Interno giorno. Dietro la scrivania di un ufficio standard e rigido, il manager spiega che mai come in quel momento l'azienda è in fase d'implementazione delle risorse umane, alla ricerca di figure nuove e dinamiche. Di fronte a lui Andrea Straniero, il personaggio interpretato da Stefano Accorsi, è vestito di tutto punto e seduto incerto su una poltrona solitaria.
"Però con un curriculum vitae come il suo - dice il manager - laurea in lettere, nessun precedente lavorativo. Certo che non..."
"Non?", chiede Andrea sporgendosi dalla sedia.
"Non". Risponde il manager.
Sono i primi secondi della scena con cui si apre "Santa Maradona", film del 2001 di Marco Ponti che racconta le vite disorganizzate e storte di due neolaureati in cerca (o in attesa) di lavoro. Il film è una delle cinque pellicole che saranno proiettate nel corso della rassegna "Film, Storia, Memoria", giunta alla sua tredicesima edizione, che sarà incentrata proprio sul tema del lavoro. Cinque appuntamenti, dal 17 aprile al 15 maggio, racchiusi sotto al titolo "Aspettando... il lavoro", arricchiti dalla presenza di esperti in tematiche riguardanti l'occupazione.
"Quello della ricerca del lavoro da parte dei giovani - spiega la professoressa Cristina Bragaglia, docente presso il Dipartimento di Italianistica e tra gli organizzatori della rassegna - è un problema centrale per la nostra società. Questa tredicesima edizione di 'Film, Storia, Memoria' vuole quindi fornire uno sguardo su questa importante tematica".
Si inizia, allora, martedì 17 aprile con "Il posto", film del 1961 di Ermanno Olmi, per poi continuare con altre quattro pellicole di produzione più recente, dal 2001 al 2004. "Si partirà con il film di Olmi per dare uno sguardo al passato - continua la professoressa Bragaglia - e si proseguirà con altri quattro film. La rassegna fornisce diverse prospettive, spesso purtroppo negative, sul mondo del lavoro e sul problema della ricerca del lavoro da parte dei giovani".
Al termine di ogni proiezione ci sarà un incontro con docenti dell'Università di Bologna o altri professionisti che si occupano del mondo del lavoro. Fa eccezione il secondo appuntamento della rassegna, martedì 24 aprile, quando la visione di "Volevo solo dormirle addosso" sarà seguita da un incontro con il regista del film, Eugenio Cappuccio. "Abbiamo incontrato Cappuccio all'inizio del mese di marzo - spiega la professoressa Bragaglia - e ci ha rivelato che aveva a lungo lavorato su una sceneggiatura che parlava delle problematiche legate al lavoro, in particolare del lavoro precario. La sceneggiatura è stata poi abbandonata, ma in ogni caso la presenza di Cappuccio sarà un'occasione per discutere, al di là del film, anche di questi temi di cui si è appunto interessato".
Oltre ai tre film italiani ("Il posto", "Volevo solo dormirle addosso" e "Santa Maradona") il pogramma prevede anche due pellicole straniere. La prima, martedì 1 maggio, è "Paul, Mick e gli altri", film del 2001 di Ken Loach, regista che ha a lungo raccontato la vita dei lavoratori inglesi. La seconda, invece, che chiuderà la rassegna martedì 15 maggio, è "Baran", un film del regista iraniano Majid Majidi, che narra le vicende di una donna costretta a fingersi uomo per ottenere e mantenere un posto di lavoro.
Tutti i film saranno proiettati nella sala del Cinema Europa (Via Pietralata, 55/a) e saranno a ingresso gratuito presentando il badge universitario o uno degli inviti che verranno distribuiti in diversi punti della città e all'interno del cinema stesso.
La rassegna "Film, Storia, Memoria/13" è promossa dai dipartimenti di Discipline Storiche, Italianistica e Scienze dell'Educazione, in collaborazione con il CREEC, la Cineteca, il Circuito Cinema Bologna, la Fice, l'Istituto Storico "F. Parri" Emilia Romagna, l'ISREBO e la Cine Immobiliare SACI.