Il Consiglio di Amministrazione dell'Università di Bologna ha approvato oggi la chiamata di 35 nuovi professori associati, una delle prime operazioni di reclutamento di nuovi docenti effettuata in Italia in attuazione delle nuove disposizioni della Legge Gelmini.
I nuovi professori – ricercatori dell’Ateneo e docenti esterni – insegneranno a partire dall'inizio del prossimo anno nelle facoltà di Agraria, Architettura, Economia di Rimini, Farmacia, Ingegneria di Bologna e di Cesena, Lettere e Filosofia, Medicina e Chirurgia, Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Scienze Politiche di Bologna e di Forlì, Scienze della Formazione, Scienze Statistiche.
"Questa delibera – commenta il Rettore Ivano Dionigi - realizza una meritata promozione per i nostri ricercatori e rappresenta un bel segnale di questi tempi in cui altrove si parla di blocchi, esuberi e licenziamenti. Inoltre le modalità adottate dalle Facoltà e dagli Organi con la massima urgenza e nel rispetto delle direttive ministeriali, consentiranno all'Alma Mater di accedere al fondo straordinario per il reclutamento dei professori associati".