L’asta, giunta alla sua quinta edizione, è organizzata dalle associazioni studentesche L'Altra Babele Terzo Millennio, con la collaborazione di Rete Ferroviaria Italiana, che renderà disponibili le bici abbandonate nei locali della stazione, e di Piazza Grande che, con il suo "BiciCentro" mobile, garantirà la riparazione 'volante’ e gratuita delle bici acquistate. All'iniziativa partecipa il Comitato Piazza Verdi, impegnato a coinvolgere residenti e commerciantidella zona. La manifestazione è sostenuta da Comune di Bologna - Quartiere San Vitale, e Università.
Queste le novità. Per consentire la manifestazione e favorire un uso più sostenibile dei luoghi universitari per pedoni e ciclisti, anche nell’ottica della futura pedonalizzazione della zona, via Zamboni nel tratto tra le Piazze Verdi e Puntoni, sarà chiusa al traffico dalle 14 alle 19. Inoltre, dopo il sostegno del Quartiere San Vitale, anche il Comune ha riconosciuto il grande valore sociale, ambientale e di mobilità sostenibile del progetto e ha deciso di stanziare, con due bandi dei Settori "Mobilità" e "Ambiente", un finanziamento annuo complessivo di 3.300 €.
L’obiettivo dell'asta è combattere fattivamente i fenomeni di furto, ricettazione e vendita al mercato nero di bici rubate nella zona universitaria, grazie alle sinergie messe in campo da istituzioni, attori sociali e associativi della città e del quartiere. L’assunto vincente è che chiunque, potendo scegliere, al medesimo e basso prezzo, tra una bici rubata e una bici legalmente posta in vendita nell’ambito di un’asta, indubbiamente preferisce acquistare un mezzo di provenienza lecita, anziché sostenere indirettamente quel mercato illecito di cui spesso lui stesso è stato vittima.
L’iniziativa che riscuote sempre grande successo, è organizzata proprio in coincidenza con la riapertura dell’Università ed è rivolta soprattutto agli studenti. La bicicletta è comunque un mezzo utilizzato sia dagli studenti, per necessità economica, sia dalle persone che abitano e si muovono nel centro storico.