Sono giovani, entusiasti ma già ricchi di esperienza. Alle spalle hanno un brevetto per un dispositivo capace di aiutare persone con difficoltà motorie a mantenere l’equilibrio tramite un segnale sonoro. Ora, i gruppi coordinati da Lorenzo Chiari e Luca Benini rilanciano e puntano oltre: gli ausili saranno utili non solo per mantenere l’equilibrio, ma consentiranno anche di monitorare attività dinamiche come camminare, alzarsi o sedersi.
"Lo scopo di Sensaction-AAL è di aiutare le persone anziane a mantenere la propria indipendenza durante le attività della vita quotidiana e di evitare cadute e incidenti" spiega Lorenzo Chiari, coordinatore del progetto europeo. "Attraverso l'impiego di una tecnologia basata su sensori intelligenti applicati al corpo sarà possibile controllare equilibrio e movimento, aumentando la sicurezza e la stabilità".
Obiettivo del progetto europeo è mettere a punto un sistema di nuova generazione, intelligente, "senza fili" e indossabile. Il sistema sarà in grado, attraverso il monitoraggio costante dei movimenti, di dare informazioni importanti per la prevenzione e la riabilitazione e permetterà al personale medico di intervenire direttamente nell’ambiente domestico. "In pratica, i medici potranno verificare se il paziente anziano fa attività fisica o identificare condizioni di rischio, fornendo informazioni in modo che il soggetto possa volontariamente intervenire per correggerle" racconta Lorenzo Chiari.
Il progetto prevede la sperimentazione su soggetti volontari: tre centri clinici in Olanda, Germania e Israele sperimenteranno il dispositivo su soggetti anziani sani ma anche su persone affette da patologie invalidanti per la funzione motoria, come il Parkinson. Una volta valutata la soddisfazione degli utenti, si passerà a realizzare una soluzione adatta alla produzione industriale. Tra gli obiettivi del progetto vi è infatti quello di portare questo nuovo dispositivo sul mercato e del consorzio fanno parte anche tre imprese.
Sensaction-AAL è risultato il primo di sei progetti finanziati su oltre 167 presentati nell’ambito dell’obbiettivo strategico Ambient Assisted Living for the Ageing Society per il miglioramento della qualità di vita di persone anziane tramite tecnologie d’informazione e di comunicazione.