Unibo Magazine

Dalla riunione congiunta Consiglio di Amministrazione e Sanato Accademi che si è tenuta questa mattina in Rettorato sono emerse alcune linee guida per il bilancio 2011 dell’Alma Mater.

• Rispetto al bilancio di previsione 2010, le linee guida al bilancio 2011 risentono degli effetti della riduzione dello stanziamento nazionale del Fondo di Finanziamento Ordinario che, a legislazione vigente, subisce una contrazione di circa 1,1 miliardi (da 7,2 a 6,1; pari al 15% circa).

• La riduzione a livello nazionale comporta una riduzione attesa per Bologna di circa 60 milioni. A fronte di tale riduzione del FFO il mantenimento dei livelli attuali di qualità della didattica, della ricerca e dei servizi agli studenti è compromesso e chiedere di essere competitivi a livello internazionale è velleitario e persino grottesco, perché sfida le leggi di natura.

• Le linee guida di bilancio ipotizzano di coprire tale minore entrata con:
- sostanziale blocco del turnover;
- maggiori entrate derivanti da razionalizzazione del patrimonio immobiliare e economie derivanti dal 2010;
- tagli non lineari per 11 milioni sulla spesa complessiva, anche per quelle voci che nel 2010 erano state salvaguardate, quali ricerca, internazionalizzazione, biblioteche e servizi agli studenti;
- interventi straordinari sulla gestione della liquidità.

Per ovviare questi tagli e garantire il mantenimento del livello di qualità raggiunto dall’Ateneo diventa irrinunciabile il reintegro dello stanziamento nazionale, annunciato dal MIUR e dal MEF.

Tale reintegro è non solo vitale, ma anche dovuto e atteso perché l’Alma Mater è da tutti riconosciuta sana, virtuosa e competitiva.