Unibo Magazine

La biotecnologia e la salute pubblica rappresentano uno dei più rilevanti problemi nella politica sanitaria ed educativa dell’ Unione Europea. Grandi organizzazioni mondiali, tra cui la World Health Organisation (WHO) e  Food and Agricolture Organisation (FAO), insistono, ormai da tempo, sui molti problemi e rischi legati alla sicurezza nel campo della biotecnologia, come l’effetto sulla salute pubblica delle medicine, delle microtossine, degli agenti infettivi, chimici, e degli organismi geneticamente modificati (GMO). Diventa allora essenziale che gli esperti che lavorano in questo campo siano in possesso delle necessarie conoscenze innovative e dei moderni metodi di controllo e diagnosi in materia di qualità dei prodotti.

In questa direzione va letta la partecipazione dell’Università di Bologna, in collaborazione con numerosi atenei europei, al progetto Leonardo Da Vinci "HealthBiotech – Biotechnology and Public Health Transnational Network",  una struttura innovativa il cui scopo è quello di adottare le politiche europee per l’istruzione, aggiornando le competenze dei gruppi di riferimento, in modo da soddisfare gli elevati requisiti imposti dal mercato del lavoro, e impegnata nell’attuazione di un modello di formazione continua nella biotecnologia e nella prevenzione della salute.

Il progetto Biotechnology & Public Health,  rivolto a giovani laureati e studenti non laureati, impiegati e responsabili dalle piccole e medie imprese, riunisce esperti ed organizzazioni specializzati per sviluppare un metodo innovativo nell’addestramento professionale continuo mediante l’e-learning. Grazie a  strumenti multimediali ed ipertestuali, qualsiasi utente  può aggiornare la propria qualificazione e competenza.


Il  metodo di formazione elettronico, basato su corsi computerizzati e su un sito Internet specializzato che funziona da piattaforma virtuale del progetto,  permette un sistema di apprendimento flessibile ed elastico. Il sito della struttura, infatti, è parte integrante del progetto, dal momento che è pensato per trasmettere tutte le informazioni necessarie riguardo al network transnazionale ed ai moduli del programma di studio. Esso possiede uno sviluppato glossario ed un database di articoli e documenti e serve anche come portale di accesso per altri siti web specializzati, relazionati all’educazione, allo sviluppo ed alla legislazione nel campo della biotecnologia e della salute pubblica. Nel sito, l’interazione con gli utenti è multidirezionale attraverso un sistema di controllo dell’apprendimento ed attraverso un forum di discussione.

Come è chiarito dalle linee guida del progetto, l’attività del centro toccherà numerosi settori e ambiti, diversamente legati alle biotecnologie: dall’industria farmaceutica alla medicina veterinaria; dalla tutela dell’ambiente all’industria metallurgica ed estrattiva; dalla produzione alimentare, alla chimica industriale e l’agricoltura.

Tra i temi principali del programma: le tecnologie microbiche per la produzione di prodotti di base ACE; gli aspetti sanitari dei probiotici e dei prebiotici; la biotecnologia per un ambiente sano; la direzione della sicurezza e della salute pubblica nella biotecnologia; la misura specifica di addestramento per le piccole e medie imprese.
Tale programma è stato sviluppato in accordo con il Sistema Europeo di Trasferimento Crediti, in  modo da permettere un riconoscimento internazionale dei certificati per il corso di studi completato.