Bologna dedica per la prima volta un festival musicale a Ottorino Respighi, grande compositore del Novecento e suo illustre cittadino, con un calendario ricco di concerti, convegni, approfondimenti, collaborazioni e iniziative culturali che coinvolgeranno le istituzioni cittadine e le eccellenze della Regione.
Per gli studenti dell'Alma Mater sono previsti biglietti a 10 euro (alla presentazione del badge universitario) in occasione dei concerti del 16, 18, 20 e 23 settembre, e condizioni privilegiate per l’accesso agli altri eventi in programma.
Organizzato da Fondazione Musica Insieme (in collaborazione con Teatro Comunale di Bologna, Università di Bologna, Conservatorio “G.B. Martini”, Accademia Filarmonica di Bologna, Cineteca di Bologna, Teatro Duse, Filarmonica Arturo Toscanini, Orchestra Senzaspine, Teatro del Baraccano, Mirarte, Fondazione Giorgio Cini, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con il Patrocinio di AGIS – Associazione Italiana Generale dello Spettacolo e con il contributo di Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Ministero della Cultura), il Festival sarà un viaggio che ogni anno, a settembre, guiderà il pubblico attraverso le rotte percorse dal compositore, passando da Roma a Londra e la Scozia, dalla Russia al Nord e Sud America fino al Brasile, ove raccolse grandi successi e consensi unanimi, recando onore all’Italia e a Bologna.
Nove gli appuntamenti distribuiti in altrettanti luoghi d’arte e cultura della città, per celebrare il ruolo fondamentale del compositore nel Novecento mondiale e al contempo esplorarne i lavori meno noti in un percorso di scoperta e riscoperta che si dipanerà gradualmente nel corso degli anni. Al contributo di musicisti di primissimo piano come Mischa e Lily Maisky sarà affidata l’inaugurazione al Teatro Auditorium Manzoni, per concludere con un solista eccezionale come il violinista Ilya Gringolts, che chiuderà il Festival accompagnato dall’Orchestra del Conservatorio “G.B. Martini” diretta da Luciano Acocella.
Tra le iniziative, la cena-spettacolo “Il Cenacolo delle beffe”(lunedì 19 settembre, ore 20.30), presso il Foyer Rossini del Teatro Comunale di Bologna, il risultato del laboratorio universitario tenuto dai docenti Nicola Badolato, Gabriele Duma e Giuseppe Sigismondi al Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna; la Giornata di Studio in Accademia Filarmonica (17 settembre) e gli ascolti “Respighi suona Respighi” al Comunale (19 settembre, turni di 30 minuti a partire dalle 18) a ingresso gratuito.
Così ha commentato il Rettore Giovanni Molari: “Accolgo con gioia un’iniziativa che vede unite, nel nome prestigioso di Respighi, tante istituzioni e realtà cittadine, e sono lieto del contributo creativo fornito dai nostri studenti e dai nostri docenti, nella tradizione di un sapere musicologico che possiamo considerare un vanto dei nostri studi umanistici”.
“Aspettando il Festival Respighi”, appuntamento martedì 13 settembre, alle 18, in collegamento su Zoom, con il webinar a cura di Mirarte. Un racconto per immagini, documenti d'archivio, fotografie, “frammenti" musicali, oltre alla voce narrante, per scoprire i fatti salienti della Bologna di Respighi, la sua storia famigliare e il tessuto culturale che influenzerà il giovane Ottorino. Poi i luoghi a lui cari, i maestri, i primi lavori, i grandi incontri, per ripercorrere gli anni della sua vita e delle prime composizioni, fino alla partenza per Roma.
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