Unibo Magazine

E’ Pierluigi Murro, il vincitore della terza edizione della borsa di studio in Retail banking and finance messa a disposizione da UniCredit,  in collaborazione con l’Università di Bologna, che per un anno si potrà dedicare a un progetto di ricerca sull'impatto delle collaborazioni in rete tra le piccole e medie imprese. A dare l’annuncio sono stati questa mattina a Palazzo Magnani, Luca Lorenzi, Responsabile di Territorio Centro Nord UniCredit e i componenti della Commissione scientifica della Borsa: Zeno Rotondi, Responsabile Territorial Research and Strategies, Maurizio Sobrero, direttore del Dipartimento di Scienze aziendali dell'Università di Bologna e Silvia Giannini, direttore del Dipartimento di Scienze economiche dell'Alma Mater e Vice Sindaco del Comune di Bologna.


Questa iniziativa – spiega Luca Lorenzi - si inserisce all’interno del percorso di collaborazione e sinergia tra l’Università di Bologna e UniCredit. Da anni infatti esiste un legame fattivo tra i due istituti, che ha saputo tradursi in iniziative concrete di valore culturale e sociale di primaria importanza". "Giunta alla sua terza edizione – commenta Zeno Rotondi -, la borsa UniCredit in Retail banking and finance garantisce al vincitore un contributo finanziario di 60mila euro e la possibilità di trascorrere un periodo di un anno presso l’Università di Bologna per collaborare a un progetto di ricerca sul finanziamento delle famiglie e delle imprese, collaborando sia con ricercatori accademici sia con ricercatori dell’Ufficio Territorial Research & Strategies di UniCredit. In particolare, la Borsa prevede lo sviluppo di studi i cui risultati innovativi forniscano indicazioni strategiche utili per le politiche bancarie nel business retail, unitamente alla possibilità di contribuire a espandere la frontiera della ricerca accademica".


Mentre tutti parlano di giovani e di merito limitandosi a generiche dichiarazioni di intenti – commenta Maurizio Sobrero - il sostegno che UniCredit dà da tre anni a questo programma di rientro a Bologna di giovani e brillanti studiosi è un esempio reale di lungimiranza e concretezza soprattutto in un momento caratterizzato da innegabili difficoltà economiche che impongono sacrifici e tagli a tante voci di tanti bilanci.

L'Università risponde a questo impegno mettendo insieme ambiti disciplinari vicini come l'economia e il management per affiancare al rigore della ricerca e dello studio la capacità di tradurre i risultati del lavoro dei borsisti anche in strumenti operativi".


"La nostra città ha bisogno di guardare al mondo con occhi nuovi e consegnare un messaggio di opportunità ed entusiasmo alle nuove generazioni – dice Silvia Giannini -. Per questo l'Amministrazione comunale vuole affidare le leve del cambiamento ai giovani e alle donne, premiando il merito e valorizzando le competenze. Ciò è già tangibile nelle composizione della Giunta, composta al 50% da uomini e donne, di età media inferiore a 45 anni, e nelle nomine che il Comune ha fatto in società, istituzioni ed enti partecipati. Solo così, infatti, siamo convinti che Bologna potrà tornare a essere un punto d'arrivo per i talenti, una scelta di vita e non una meta di passaggio. Un plauso quindi ad UniCredit e Alma Mater per questo progetto: per raggiungere l'obiettivo è infatti fondamentale procedere tutti nella stessa direzione".


Il vincitore della terza edizione
Su sei candidati (due stranieri e quattro italiani) ad aggiudicarsi la borsa di studio UniCredit in Retail banking and finance per il 2011/2012 è stato dunque Pierluigi Murro che ha superato la selezione sulla base dei propri titoli e dopo aver sostenuto una prova orale. Pierluigi Murro è nato a Bari nel 1983, è attualmente Research Fellow del CASMEF presso l’Università LUISS di Roma e professore a contratto presso l'Università di Bari. Nel maggio del 2010 ha conseguito il Ph.D. in Economics presso l'Università di Bari. Da settembre a dicembre 2010 è stato Visiting Scholar presso la Michigan State University, USA. I suoi principali ambiti di ricerca includono: l'analisi del rapporto banca-impresa, la finanza aziendale, l'innovazione e la teoria della crescita.


Il progetto premiato
Obiettivo della ricerca di quest’anno è analizzare l’impatto positivo esercitato dalle collaborazioni in rete su attività strategiche quali internazionalizzazione e innovazione e, più in generale, sulla competitività delle piccole e medie imprese italiane. Le nuove sfide della globalizzazione e le problematiche collegate all’attuale crisi economica hanno, infatti, riportato alla ribalta l’importanza della collaborazione in rete delle piccole e medie imprese, al contempo modello d’eccellenza e scommessa per il futuro. Se nel passato la flessibilità che caratterizza le realtà italiane piccole e familiari ha permesso di adattarsi con successo alle condizioni di mercato prevalenti, ora si incontrano crescenti difficoltà a reggere la competizione in un contesto in cui grande dimensione, complessità e innovazione sono caratteristiche essenziali per sfruttare i guadagni di efficienza offerti dalle nuove tecnologie e affermarsi sui nuovi mercati ad alto tasso di crescita.


I principali risultati di ricerca ottenuti dal vincitore della II edizione della borsa UniCredit
La ricerca di Andrea Vezzulli (vincitore della precedente edizione) è stata pubblicata nel XVI Rapporto sul Sistema Finanziario della Fondazione Rosselli. L’analisi condotta si intitola "Rapporti con le banche e accesso al credito per l’innovazione e l’internazionalizzazione delle PMI" e  studia la relazione tra attività di innovazione, attività di esportazione e il ruolo svolto in questi processi dalla banca di riferimento dell’impresa. In particolare, dalla ricerca emergono risultati innovativi in merito agli effetti dell’intensità del rapporto creditizio tra banche e imprese sulla capacità di innovazione ed esportazione delle aziende. Di Vezzulli, sono state pubblicate anche altre due monografie sviluppate attraverso due iniziative organizzate quest’anno sui territori da UniCredit con il coinvolgimento delle Pmi Italiane: Win-East e East Gate Export.