"Raggiungere il cuore dei bolognesi attraverso la grande arte". Queste sono le parole con cui Bruno Borsari, direttore di MusicaInsieme, presenta il concerto di Dee Dee Bridgewater in favore di CasaAIL. Una delle più rinomate voci del jazz sarà al Teatro Manzoni giovedì 24 novembre (ore 21) per raccogliere fondi a sostegno della casa di accoglienza per i pazienti dell’Istituto di Ematologia e Oncologia Medica Seragnoli del Policlinico Sant’Orsola, gestita da BolognaAIL, la sezione bolognese dell’Associazione italiana per la lotta contro leucemie, linfomi e mielomi.
Dee Dee Bridgewater porterà in scena J’ai deux amours, tracciando un’ideale storia d’amore che ha per tappe le più note canzoni francesi del genere, da "Ne me quitte pas" a "La vie en rose". Un repertorio che ha già incantato il pubblico di molti festival, sulle note musicali di chitarra (Louis Winsberg), batteria (Minino Garay), contrabbasso (Ira Coleman) e fisarmonica (Marc Berthoumiex).
Per l’occasione, giovedì 24 novembre la biglietteria del Teatro Manzoni sarà aperta già dalle 10 del mattino e sarà anche possibile prenotare i biglietti dal lunedì al venerdì alla segreteria di BolognAIL – tel. 051 397483). Il costo varia dai 10 euro della balconata ai 35 della platea. "Un ampio spettro che abbiamo volutamente introdotto per abbracciare tutta Bologna", dichiara il prof. Sante Tura, Presidente di BolognaAIL.
Il professor Tura si definisce portavoce di una "famiglia". CasaAIL, infatti, porta avanti la sua attività soprattutto grazie a decine di volontari. Sono loro che vivono con i pazienti e le loro famiglie e sono loro che permettono il sevizio Navetta dalla residenza, situata in via Pelagio Pelagi 13, al Sant’Orsola. Lavorano tutti i giorni della settimana coprendo gran parte dell’arco della giornata. "Almeno un terzo di loro – precisa Tura – sono ex malati e la loro presenza è anche un messaggio di speranza".
Un messaggio che dall’11 maggio scorso (data dell’inaugurazione) a oggi ha aiutato 44 nuclei familiari, in prevalenza costituiti dal paziente e da un accompagnatore. Molti degli ospiti provengono da altre regioni e, in assenza delle 12 stanze di CasaAIL, sarebbero costretti a subire il danno economico oltre al trauma della malattia. Per loro è nata CasaAIL. E in favore di questa struttura, il cui mantenimento costa circa 100.000 euro all’anno, andranno i ricavati del concerto di Dee dee Bridgewater.