Il giorno 13 ottobre sarà presentato, presso la sede del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nella Sala dello Stenditoio nel complesso di S. Michele a Ripa, lo stato di attuazione del "Protocollo d’intesa tra Conferenza dei rettori delle Università italiane (CRUI) – Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC) – Ente per le nuove Tecnologie l’Energia e l’Ambiente (ENEA) in tema di ricerca, studi e formazione nel settore della catalogazione dei beni culturali". A seguito della stipula del Protocollo, siglato nel marzo 2005, si sono costituiti diversi gruppi di lavoro, integrati con i già collaudati tavoli tecnici Regioni - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD) del MIBAC.
Ai gruppi di lavoro, incaricati della definizione di schede e criteri per la catalogazione del patrimonio scientifico, dei beni naturalistici, dei reperti antropologici e di quelli paleontologici, partecipano rappresentanti delle Università, dell’ICCD, dei Musei Scientifici e dell’ENEA, nonché delle Regioni e delle Soprintendenze interessate alle diverse tematiche.
In occasione del convegno verrà presentata la prima scheda realizzata, relativa al Patrimonio Scientifico e Tecnologico. La scheda è stata elaborata con il fondamentale contributo dell’Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze e dell’Università degli Studi di Siena per i contenuti scientifici, secondo la logica catalografica dell’ICCD.
Nell’ambito del Protocollo d’intesa, al fine di diffondere una catalogazione basata su standard condivisi a livello nazionale, è stata promossa la diffusione del Sistema Informativo Generale del Catalogo (SIGEC) all’interno delle Università italiane: durante il convegno sarà quindi consegnato il Software SIGEC ai delegati rettorali degli atenei che ne hanno fatto richiesta.
E’ prevista, inoltre, una collaborazione sul piano della formazione, finalizzata all’inserimento nell’ambito universitario di tecniche e modalità catalografiche allineate con gli standard nazionali, attraverso l’attivazione di corsi, alcuni dei quali già iniziati, erogati mediante strumenti e metodologie di e-learning. Tra questi, il percorso formativo e-SIGEC sviluppato ed erogato per mezzo di strumenti e metodologie blended learning, ha l’obiettivo di diffondere il sistema SIGEC.