Martedì 1 marzo, alle ore 21, presso i Laboratori delle Arti, la pianista Catherine Vickers, interprete di spicco del panorama internazionale, eseguirà le musiche di Nicolas A. Huber, Franz Schubert e Claude Debussy. Con il concerto En blanc et noir prosegue la rassegna concertistica della sezione Musica, a cura di Paolo Cecchi e Carla Cuomo, promossa dal Centro La Soffitta del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna.
Il concerto presenterà tre diverse dimensioni sonore del comporre per il pianoforte. Gli estremi dinamici e la tecnica pianistica d’avanguardia del brano di Huber vengono accostati al lirismo melodico, unito a una certa ossessività ritmica, dei brani di Schubert, e al radicalismo linguistico degli Studi di Debussy, dove l’astrazione della trama compositiva si coniuga ad una sottile raffinatezza timbrica, spesso lontana dalla sontuosità coloristica dei capolavori pianistici precedenti.
Catherine Vickers, nata in Canada, ha studiato ad Hannover in Germania e si è imposta sulla scena pianistica con la vittoria di due prestigiosi concorsi pianistici internazionali: il “Busoni” (1979), e il concorso di Sydney (1981). Svolge un’intensa attività concertistica in Asia, Europa, e nelle due Americhe, ed esegue programmi che comprendono opere pianistiche appartenenti sia alla tradizione sia alle avanguardie novecentesche. Ha recentemente pubblicato per la casa editrice tedesca Schott i primi due volumi dei suoi esercizi di pianoforte finalizzati all’esecuzione della musica contemporanea, intitolati The Listening Hand. È ospite di alcuni dei maggiori festival musicali internazionali, ed è direttore artistico del festival Piano+. Music for piano and Electronics di Karlsruhe. Insegna all’Università di Francoforte sul Meno.
I progetti de La Soffitta 2016, a cura dei docenti del Gruppo di lavoro del Centro Dipartimentale, sono realizzati grazie al sostegno dell'Università di Bologna, dell'Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, della Città Metropolitana e del Comune di Bologna.