Unibo Magazine

Si è svolta ieri, martedì 20 dicembre, la cerimonia organizzata per celebrare la ricorrenza del 20° anno di costituzione della Fondazione Famiglia Parmiani, nella Sala Ulisse dell’Accademia delle Scienze. L’evento, presieduto dal prof. Giorgio Cantelli Forti e in presenza del Rettore Francesco Ubertini, ha messo in luce le molteplici iniziative della Fondazione, nate  per favorire il lavoro di ricerca di giovani studiosi meritevoli, e i risultati ottenuti che hanno permesso per molti di loro l’inserimento nel mondo universitario.

 

Il Farmacista Dott. Carlo Parmiani, mancato il 28 gennaio1994, è stato un professionista molto apprezzato e conosciuto a Bologna. Senza eredi diretti, per onorare la madre Elda Giuseppina Rai Parmiani, ha deciso di lasciare parte dei suoi beni all’Università di Bologna come coerente e tangibile segno del legame affettivo mantenuto per l’Ateneo dopo la laurea. Il lascito, finalizzato ad aiutare giovani studenti e studiosi di Farmacia e Medicina e Chirurgia, è un esempio di come l’illuminata iniziativa di un privato sull’istituzione pubblica possa produrre lodevoli e inaspettati frutti.

 

La prima iniziativa filantropica promossa dalla Fondazione è stata nel 1999 con il finanziamento di due ruoli di Dottorato di Ricerca, uno in Biotecnologie Cellulari e Molecolari ed uno 1 in Scienze nefrologiche. Successivamente negli anni 1998, 2001 e 2006 sono stati finanziati tre ruoli di Ricercatore convenzionato. Oggi l’Università può garantirsi tre Professori associati molto produttivi e già abilitati alla I Fascia di Professore Ordinario. I tre giovani studiosi hanno illustrato al folto pubblico presente la loro alta qualificazione scientifica, arricchita anche da lodevole capacità didattica e organizzativa sia a Bologna che nella sede di Rimini.

Di seguito sono state presentate brevi relazioni da parte dei vincitori degli Assegni di studio d’Ateneo: 9 assegni banditi dal 2014 al 2018, di cui 5 già conclusi. Si è ben percepito che si tratta di studiosi accuratamente selezionati e che stanno producendo risultati scientifici di rilevanza in progetti di ricerca cui dedicano passione ed entusiasta partecipazione sotto la guida di Tutor qualificati a livello internazionale.

Infine è stato ricordato che la Fondazione Parmiani ha partecipato a iniziative, di vocazione più generale, a favore degli studenti , come il co-finanziamento per realizzazione di un’ampia e confortevole Aula studio, area Sant’Orsola (pad.11) per gli studenti della Scuola di Medicina e Chirurgia; e l'acquisto e successiva cessione in comodato d’uso all’Ateneo di due immobili in via Berti Pichat, 10 per la gestione della Scuola di Farmacia, Biotecnologie e Scienze Motorie.