Durante la cerimonia è stata conferita la Laurea magistrale a 21 studenti provenienti da 10 paesi. All’evento ha inviato il suo saluto la delegata del Rettore per le Relazioni internazionali Carla Salvaterra, e sono intervenuti il presidente del Polo di Forlì, Félix San Vicente Santiago, il Preside della Ruffilli, Paolo Zurla, e l’Assessore alla Cultura del Comune di Forlì, Patrick Leech.
Nell’occasione, Konstantin Khudoley, Prorettore alle Relazioni internazionali dell’Università di San Pietroburgo, ha tenuto una Lectio Magistralis su "The European integration and Russia: new challenges and prospective opportunities".
La Laurea rilascia un titolo congiunto delle università di Bologna, Vytautas Magnus di Kaunas, Corvinus di Budapest e San Pietroburgo e gode di una partnership speciale con l’Università di Lubiana.
E' un corso internazionale caratterizzato da una forte presenza di studenti stranieri (nel biennio 2009-2011 è stata del 70% degli iscritti) e da un’elevata attrattività di studenti Erasmus (circa il 40% di quanti hanno frequentato i corsi della Facoltà di Scienze Politiche "R.Ruffilli").
L’intensa partecipazione di docenti delle università partner e di altri atenei stranieri (in tutto trentasette, in arrivo da tredici paesi dall’Australia alla Francia, dall’Ungheria alla Georgia, dagli Stati Uniti alla Serbia) permette poi una ricca offerta formativa. E ci sono anche una scuola estiva internazionale, seminari e lezioni ad hoc con esperti e tecnici, ambasciatori e funzionari che assicurano scambi di conoscenze anche sui problemi di maggiore attualità.
L’entusiasmo degli studenti magistrali che hanno conseguito la laurea conferma l’apprezzamento per il Mirees, che del resto era già stato segnalato tra le dieci lauree più apprezzate dagli studenti Alma Mater per la qualità della didattica e che potrà presto contare su una associazione degli Alumni. Il successo della Laurea conferma anche l’importanza dell’internazionalizzazione per l’Università di Bologna, nella prospettiva del completamento di uno spazio universitario europeo all’interno del quale l’Italia e l’Università di Bologna possano avere un ruolo di primo piano.