Unibo Magazine

Metti Patrizio Roversi, quello di Turisti per caso. Aggiungi un pugno, anzi due sporte di libri. E ancora 10 ragazzi cinesi e 10 europei. Mescola il tutto con il clima di festa per i Vent’anni di Erasmus. Con questi ingredienti è nata una singolar tenzone, venerdì 11 maggio, alla festa di compleanno dell’Erasmus, spostatasi a Rimini per la sua seconda tappa in Regione.

La competizione, un game-show condotto da Patrizio Roversi, si è svolta a suon di domande. Storia, geografia e costume dell’Europa e della Cina sono stati gli argomenti su cui si sono confrontate le due squadre. Risultato?  I cinesi le hanno suonate agli europei, dimostrando di conoscere l’Europa in maniera molto più approfondita di quanto gli europei non conoscano la Cina. Per di più affrontando anche il gap linguistico, visto che tutto il gioco è stato condotto in italiano.

Due round. Il primo a gruppi. Cosa significa in greco antico la parola Europa? E invece la parola Cina? Di quale paese europeo è capitale Tallin? Come si chiamano in cinese i 5 elementi? E ancora lungo quale direzione si leggono gli ideogrammi cinesi in stile antico? Roversi faceva una domanda a uno dei due gruppi, e gli studenti, dopo averne discusso riferivano la risposta al loro portavoce. Alla fine numero delle risposte giuste dal gruppo cinese è stato molto superiore a quello degli studenti europei. Il primo gioco si è concluso con la vittoria dei ragazzi cinesi.

Poi le domande individuali. Da dove è partito Marco Polo? Che cosa mangia un panda? Che cosa significa "Cin-Cin"?  Tra i 10 studenti europei solo una studentessa ha dato la riposta giusta, mentre 6 studenti del gruppo cinese hanno risposto alle domande in modo corretto.

La studentessa cinese Deng Mingyue, che ha giocato a ping-pong con la più brava studentessa europea è stata proclamata vincitrice del gioco e potrà fare uno stage di tre mesi presso una società a Roma.