A partire da mercoledì 9 marzo fino a mercoledì 6 aprile, si svolgerà la rassegna cinematografica “Ambiente, città e architettura tra rappresentazione e realtà”, curata dal corso di studio in Ingegneria Edile-Architettura dell'Alma Mater, in collaborazione con la Cineteca di Bologna. Cinque proiezioni, al Cinema Lumière (Piazzetta PP Pasolini, 2/d - Bologna), per offrire un focus particolare su alcuni aspetti chiave dell’architettura, della sostenibilità e dell’ambiente in relazione al contesto urbano, sociale e rurale.
Si parte con "Welcome Venice", mercoledì 9 marzo, alle 19:45, in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna. La proiezione sarà introdotta dalla Prorettrice Vicaria Simona Tondelli, dal prof. Giovanni Leoni e dallo sceneggiatore Marco Pettenello. Mercoledì 16 Marzo, alle 18:15, è in programma "Manhattan", introdotto dal prof. Fabrizio Ivan Apollonio, Direttore del Dipartimento di Architettura Unibo. Mercoledì 23 Marzo, alle 17.45, "Blade Runner" introdotto dal prof. Alessio Erioli (Dipartimento di Architettura). Il prof. Riccardo Gulli, docente di Architettura tecnica dell'Alma Mater, introdurrà la visione di "Sopralluoghi in Palestina per il vangelo secondo Matteo / Le mura di sana’a / Io e... Pasolini e la forma della città".
Per l'ultimo appuntamento, mercoledì 6 aprile, alle 20, la proiezione di "Il vento fa il suo giro" sarà introdotta dalla Prorettrice Vicaria Simona Tondelli e dal regista Giorgio Diritti.
Il cinema da sempre narra degli ambienti in cui l’uomo vive e interagisce, creando città immaginate, sguardi inusuali su spazi quotidiani, ambienti lontani. L’architettura è funzionale al cinema: un edificio, uno spazio rurale, i tratti distintivi di uno spazio urbano: con una sola immagine si crea un contesto e lo spettatore entra del mondo creato per lui. La rassegna “Ambiente, città e architettura tra rappresentazione e realtà” nasce quindi dal desiderio di stimolare un approccio interdisciplinare, e di offrire, tramite la partecipazione dei docenti del corso, una chiave di lettura “architettonica” alla visione dei film proposti.
"Siamo molto felici di essere riusciti a realizzare questa iniziativa - afferma la Prof.ssa Annarita Ferrante, Coordinatrice del Corso di Studio - E’ un’idea che nasce dalla precedente coordinatrice Simona Tondelli, che abbiamo accolto con entusiasmo, nella convinzione di incontrare l’interesse degli studenti verso i diversi saperi che da sempre legano l’architettura e l’ingegneria all’arte e alle diverse espressioni della rappresentazione e della cultura".