"Educazione Civica"? La parola, pur desueta, riesce ad evocare qualche ricordo scolastico delle superiori: sì, quella materia che si studiava dopo la fine della lezione di letteratura, dopo la fine della lezione di storia, dopo la fine della lezione di geografia. Talmente dopo che alla fine ci si ritrovava dopo il suono della campanella.
Per questa disciplina spesso dimenticata dal nostro sistema educativo, quest'anno potrebbe segnare la riscossa. La Comunità Europea ha dichiarato il 2005 hanno europeo della cittadinanza e in tutto il continente si stanno sviluppando progetti per ricostruire il legame tra cittadinanza e partecipazione politica. In quest'ambito si colloca anche l'ultima inchiesta del portale Professionecittadino.it, che, con il contributo degli studenti della Laurea Specialistica in Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica, ha intitolato la sua ultima inchiesta "Civitando". Nel succedersi dei link largo spazio hanno avuto le iniziative promosse sul territorio bolognese da istituzioni e associazioni, ma, nella sezione d'apertura, compare anche un'introduzione teorica al concetto di cittadinanza. Un quadro di riferimento a cui contribuisce anche un'intervista a Luigi Guerra, docente di Tecniche dell'Istruzione e dell'Apprendimento dell'Università di Bologna, che aiuta a distinguere tra educazione civica ed educazione alla cittadinanza.
A margine di questo approfondimento sui più recenti sviluppi nelle modalità di partecipazione civica, sul sito compaiono anche due aggiornamenti sulle passate inchieste sui migranti della cultura, ovvero gli studenti fuori sede dell'Alma Mater: l'Assessore Antonio Amorosi fa il punto sul caro affitti, mentre il Prorettore per gli studenti Paola Monari riassume l'azione dell'Ateneo in favore del diritto alla salute.
Le intere inchieste su Professione Cittadino:
http://www.professionecittadino.it/