Giovedì 5 febbraio alle ore 21, presso l’Aula Absidale di S. Lucia, ascolteremo per Musica Insieme in Ateneo il concerto del Collegium Musicum Almæ Matris, Coro e Orchestra da camera dell’Università di Bologna.
Fondato nel 1961 dal Professor Giuseppe Vecchi, il Collegium Musicum è stato diretto dai Maestri Mario Baroni, Fulvio Angius, Bruno Galletti, Bruno Zagni, Giorgio Pacchioni, e dal 1980 è diretto da David Winton e Barbara Manfredini, raggiungendo un organico di circa 100 elementi per il coro e di 40 circa per l’orchestra. Nelle sue varie formazioni (coro grande, coro da camera, orchestra, laboratorio corale e gruppi strumentali da camera) tiene concerti a Bologna e in altre città italiane, svolgendo anche tournées all’estero, nell’ambito di scambi culturali con le Università europee: Austria, Francia, Germania, Olanda, Slovenia, Spagna, Svizzera, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Slovacchia, Islanda, Finlandia, Norvegia, Monaco, Trento e Stoccarda.
Il programma del concerto sarà interamente dedicato al compositore americano Aaron Copland (1900-1990), che iniziò gli studi musicali a New York, proseguendo poi la propria formazione a Parigi con Nadia Boulanger. Interessato alla musica d’avanguardia (Stravinskij, Bartók), verso la metà degli anni Trenta optò invece per una scrittura di immediata presa sul pubblico, cercando di creare e definire uno stile americano, con elementi attinti dal folklore e dal jazz. Si dedicò allora a generi più popolari, scrivendo musiche per la radio, il cinema e il balletto, quali appunto le opere presentate dal Collegium Musicum.
Nella prima parte del concerto ascolteremo In the beginning (1947), ispirato a testi biblici, per coro misto a cappella e mezzosoprano, il ruolo solistico affidato a Veronica Filippi, e Appalachian Spring, musiche scritte nel 1944 per il balletto di Martha Graham, a rappresentare scene di vita campestre americana, che valsero a Copland anche il Premio Pulitzer.
Chiuderanno la serata le Old American Songs per baritono (Decio Biavati), coro e orchestra, scritte tra il 1950 e il 1952, di cui ascolteremo la prima serie, composta di cinque canzoni: The Boatmen's Dance, The Dodger, Long Time Ago, Simple Gifts, I Bought Me A Cat.
L’ingresso, come per tutte le manifestazioni della rassegna, patrocinata da Unibocultura, è gratuito per gli studenti ed il personale docente e non docente dell’Università di Bologna; gli inviti possono essere ritirati presso la sede dell’URP in Largo Trombetti n. 1 dal lunedì al giovedì della settimana in cui verrà svolto ciascun concerto (Lunedì, Martedì, Mercoledì dalle 9 alle 12,30; Martedì e Giovedì dalle 14,30 alle16,30).