È stato inaugurato questa mattina, alla presenza del rettore Ivano Dionigi, il complesso di via Baccarini, sede degli uffici amministrativi del Polo scientifico-didattico di Ravenna e della Fondazione Flaminia. Al taglio del nastro erano presenti anche il presidente del Polo ravennate Stefano Zunarelli, il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci, il vicesindaco Giannantonio Mingozzi, il rappresentante degli enti di sostegno romagnoli nel Cda di Ateneo Massimo Ricci Maccarini e il presidente di Fondazione Flaminia Lanfranco Gualtieri.
Si chiude così la profonda riorganizzazione degli spazi e dei corsi di laurea ravennati iniziata con gli ex Asili Infantili di via Tombesi dall’Ova e proseguita con palazzo S.Croce in via Guaccimanni, palazzo dei Congressi e l'ex Istituto Verdi in via Pasolini.
"È alla luce dei positivi risultati prodotti nelle sedi distaccate di Bologna in questi anni - ha detto il rettore Dionigi - che ritengo saggia la scelta fatta anni or sono di mantenere la casa madre nella sede centrale, mettendo da parte impropri campanilismi. Oggi Bologna si riconosce nelle sue sedi decentrate e le sedi sono buoni esempi di quella specificità formativa che sarà necessario perseguire. Anche alla luce dei tagli e delle prospettive di riforma occorrerà dar spazio sempre più alla collaborazione e sempre meno all’individualismo".
I lavori di ampliamento e ristrutturazione del complesso di via Baccarini hanno riguardato una porzione di edificio inutilizzata di circa trecento metri quadrati. Con la nuova ala, di cui si è conclusa nei giorni scorsi la ristrutturazione, l’immobile raggiunge una superficie di circa mille metri quadrati. L’intero complesso è stato concesso in uso gratuito a Polo e Fondazione Flaminia dal Comune di Ravenna.
L’operazione di ampliamento ha consentito di accentrare in un unico immobile tutti i servizi agli studenti presenti a Ravenna. Al piano terra dell’edificio ci sono la Segreteria studenti, l’Urp, l’Ufficio Relazioni Internazionali, la sede ravennate del Centro Universitario Sportivo e lo sportello dell’azienda regionale del diritto allo studio (ErGo). Al primo piano si trovano invece gli uffici dell’amministrazione di Polo e uno sportello Spinner. La Fondazione Flaminia occupa poi il secondo piano dell’immobile.
La ristrutturazione e l'arredo della nuova porzione di edificio, insieme alla riconversione degli spazi dell’intero complesso, sono costati 600 mila euro, investimento sostenuto attraverso un finanziamento della Regione Emilia-Romagna.