Unibo Magazine

Mercoledì 2 marzo, alle ore 17, nell'Aula Magna di S. Cristina, Ferdinando Scianna parlerà di "Fotografia e scrittura": l'incontro, che avrà come tema principale l'identità della fotografia e la sua complicità con la scrittura, sarà coordinato dal prof. Claudio Marra. Proseguono con una delle figure più note della fotografia italiana e internazionale, gli incontri de I mercoledì di S. Cristina, a cura delle sezioni di Arti Visive del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna.

Da oltre cinquant’anni Ferdinando Scianna è, infatti, una delle figure più note della fotografia italiana e internazionale, spaziando sempre con grande successo dal reportagismo alla ricerca autoriale, alla moda. Fondamentali e stimolanti sono anche stati i contributi teorici da lui portati, con varie pubblicazioni, ad una discussione generale sull’identità della fotografia. In questa occasione, oltre a ripercorre brevemente le principali tappe della sua carriera, svolgerà una riflessione particolare sulla complicità tra fotografia e scrittura che sta sviluppando in negli ultimi tempi.

Incontri con l’Arte
de I Mercoledì di Santa Cristina è un ciclo di conferenze e di presentazioni di libri su temi della storia dell’arte nelle sue più diverse accezioni e metodologie. L’intento è mostrare la vitalità e la ricchezza di prospettive con le quali sono oggi praticati la ricerca e l’insegnamento delle discipline storico-artistiche. Ogni incontro è introdotto da un docente del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna.

Ferdinando Scianna, nasce a Bagheria, in Sicilia, nel 1943. Compie all’Università di Palermo studi, interrotti, di Lettere e Filosofia. Nel 1963 incontra Leonardo Sciascia con il quale pubblica, poco più che ventenne, il primo dei numerosi libri poi fatti insieme: Feste religiose in Sicilia, che ottiene il premio Nadar. Si trasferisce in seguito a Milano dove, dal 1967 al 1982, lavora per il settimanale “L’Europeo” come fotoreporter, inviato speciale, poi corrispondente da Parigi, dove vive per dieci anni. Introdotto da Henri Cartier-Bresson, entra nel 1982 nell’agenzia Magnum. Dal 1987 alterna al reportage e al ritratto la fotografia di moda e di pubblicità, con successo internazionale. Una sua grande mostra personale a titolo Lux in Arcana, il Barocco di Ferdinando Scianna, è attualmente in corso a Città del Messico.