Consorzio spinner, rinnovata fino al 2006
La sovvenzione globale.
Un vero e proprio "amplein" per il Consorzio Spinner, sorto nel 2000 come progetto sperimentale di servizi per la promozione, l'innovazione e della ricerca grazie ad una sinergia tra Aster, Fondazione Alma Mater e Sviluppo Italia.
Il Consorzio è l'organismo intermediario che persegue le finalità del Piano Operativo Regionale - Obiettivo 3 del Fondo Sociale Europeo 2000 - 2006, utilizzando, per la prima volta in Europa, lo strumento della Sovvenzione Globale, secondo il quale viene affidato ad un consorzio il progetto completo, ossia la progettazione, la gestione e la valutazione dello stesso.
Oggi, in occasione della presentazione del nuovo bando per l'accesso alle agevolazioni (pubblicato lo scorso 2
luglio sul BUR) i dirigenti di Spinner e l'Assessore Regionale alla Scuola, Formazione, Università, Lavoro e Pari Opportunità Mariangela Bastico hanno comunicato il rinnovo della Sovvenzione Globale per il prossimo triennio per: l' Azione 1 "Economia della Conoscenza", l'Azione 2 "Ricambio Generazionale" e l'Azione 3 "Emersione dal lavoro irregolare". "La Sovvenzione Globale si è rivelata fondamentale per un'organizzazione così complessa e diffusa sul territorio e volta ad interventi per le singole persone" ha commentato Mariangela Bastico "Spinner ha saputo investire sulle risorse umane, sui saperi, le alte competenze, garantendo inoltre i fondamentali principi legati alle Pari Opportunità".
La fiducia delle Istituzioni, del resto, si basa soprattutto sui dati positivi del primo triennio di attività, periodo in cui il Consorzio - attraverso i suoi 7 Spinner Point diffusi in tutta la Regione - è riuscito ad assistere nella presentazione del bando ben 2.476 destinatari (di cui 883 donne). Hanno presentato domanda per le agevolazioni 1.311 proponenti (487 le donne) e 740 beneficiari (242 donne) hanno usufruito delle agevolazioni Spinner.
Nel Periodo 2000 - 2001, sono stati ammessi 98 Piani di Intervento per Idee d'Impresa Innovative, coinvolgendo 421 persone. Tra questi già 19 si sono costituiti in impresa e 3 sono in procinto di farlo. I principali settori di applicazione si sono rivelati quelli legati all'elettronica e informatica, alla meccanica e automazione, all'alimentare e agro-industria, al socio-sanitario e farmaceutica, all'ambiente e energia, al turismo e beni culturali, coinvolgendo oltre 200 operatori, costituiti per il 64% da imprese. "Spinner è l'unico strumento che si propone ai giovani di alta qualifica e scolarità per inserirsi nel mondo del lavoro" ha dichiarato il Presidente del Consorzio Roberto Albonetti, "Infatti a 5 o 6 mesi dalla conclusione del percorso la maggior parte di essi trova un'occupazione attinente al percorso stesso".
Una vera e propria eccezione, quindi per la realtà degli Spin-off accademici e per il mondo della ricerca, che a livello europeo stanno attraversando un periodo di crisi, soprattutto per quanto riguarda il supporto delle istituzioni e delle realtà imprenditoriali.
Il nuovo bando emanato dal Consorzio - che scadrà il 2 luglio 2004 - è rivolto alla singola persona (spaziando in un potenziale bacino di utenza di 12.000 ricercatori) ed è dedicato alla valorizzazione sociale dei risultati della ricerca sia pubblica che privata, introducendo per la prima volta un innovativo servizio di "aftercare", per sostenere, sia economicamente, sia con consulenze e formazione i gruppi imprenditoriali della prima fase.
Il contributo economico per le varie tipologie di intervento spazia dai 1.300 € mensili personali per 12 mensilità per le Nuove Idee al massimale annuale di 45.000 € per il gruppo della medesima idea imprenditoriale.
Il bando e tutti i riferimenti sugli Spinner Point operativi nel territorio, sono consultabili sul sito internet www.spinner.it