Provincia, Quartiere Savena e Legacoop promuovono un convegno sul tema della nuova imprenditoria giovanile nel campo della cultura. L'iniziativa è tesa ad aprire un confronto sulle prospettive del settore all'interno del sistema territoriale bolognese, coinvolgendo tutti i protagonisti: dalle singole realtà produttive, che presenteranno al convegno progetti importanti, agli Enti locali; dalle Fondazioni alle Associazioni di categoria. Punto focale del dibattito sarà la scelta strategica dell'innovazione.
Il convegno dal titolo "Nuova imprenditorialità giovanile - Tra cultura, economia e società", si terrà
mercoledì 2 luglio, dalle ore 10 alle 18,
nella sala del Consiglio provinciale di palazzo Malvezzi (via Zamboni 13 - Bologna)
Programma:
ore 10 - saluti
Vittorio Prodi, presidente Provincia, e Viriginio Merola, presidente
Quartiere Savena
Ore 10.15 - relazioni
Roberto Calari, Legacoop - "Sistema territoriale, impresa culturale, ruolo
del privato sociale ed economico"
Matteo Lepore, referente politiche giovanili e culturali del Quartiere
Savena sul tema
"Bologna città della Cultura, nuove generazioni e ruolo delgi enti locali"
Ore 11.30 - Presentazione di progetti innovativi per Bologna, da parte di
associazioni
ed imprese (musica, editoria, arte, comunicazione, nuovi lavori, teatro).
Presiede Sonia Parisi, presidente Commissione Cultura Provincia Bologna..
Ore - 12.30 - Interventi di Roberto Grandi, prorettore Università degli
studi di Bologna e di Marco Barbieri, assessore alla Cultura della Regione
Emilia-Romagna.
Ore 15 - Forum sullo sviluppo del sistema territoriale con:
Stefano Aldrovandi, presidente Fondazione del Monte;
Virginiangelo Marabini, presidente Commissione arte e cultura Fondazione
Carisbo;
Nerio Bentivogli, assessore provinciale alla Promozione economica del
territorio;
Giada Grandi. dirigente affari generali della Camera di commercio di
Bologna;
Walter Dondi, responsabile politiche sociali e comunicazione di Coop
Adriatica;
Piero Tasini, "Progetto Giovani" della Cna di Bologna.
Ore 17.30 ? Conclusioni di Marco Macciantelli, assessore provinciale alla
Cultura.