Unibo Magazine
Un’intesa per scambiarsi dati, ricerche, elaborazioni che riguardano l’agricoltura e l’agroalimentare e per fare entrare gli studenti in stage a Palazzo Malvezzi. Con un primo voto, positivo e unanime, della terza commissione consiliare, la Provincia di Bologna dà l’avvio a un protocollo d’intesa con l’Università e in particolare con la Facoltà di Agraria che durerà sino al 2009.

D’ora in poi i due centri potranno scambiarsi dati ed elaborazioni, in modo che la Provincia possa avvalersi delle ricerche della facoltà per la programmazione e il monitoraggio delle politiche agricole. Un binario più semplice, insomma, per fare proprie le ricerche dell’Ateneo e avviare eventuali sperimentazioni. Palazzo Malvezzi potrà infatti richiedere analisi, ricerche e studi che riguardano le problematiche dell’agricoltura e la loro ricaduta sul comparto dell’agroalimentare, ma anche un supporto tecnico per realizzare indagini in campo agricolo e per far partire iniziative didattiche e formative sui processi innovativi che si possono avviare sul territorio. La Provincia, a sua volta, fornirà, quando richiesto, personale qualificato per le attività didattiche, si metterà a disposizione per progetti di ricerca e darà libero accesso ai suoi laboratori e uffici per le ricerche comuni. Gli studenti dell’Alma Mater potranno inoltre partecipare a stage formativi a Palazzo Malvezzi.

Il protocollo d’intesa è stato accolto positivamente da tutti i consiglieri provinciali della terza commissione, che hanno suggerito un allargamento della convenzione a tutte le facoltà dell’Università di Bologna.