Unibo Magazine

Un bilancio del valore di circa 650 milioni di euro presentato questa mattina dalla Giunta di Ateneo al Senato accademico e al Consiglio di Amministrazione. L'iter prevede l'approvazione definitiva da parte del CdA martedì 14 dicembre previo passaggio al Senato lunedì 13 dicembre.

In un contesto di assoluta incertezza sul futuro dell'Università (non è ancora stata determinata la quota del Fondo di finanziamento ordinario 2010 assegnata all'Università di Bologna), di una riduzione dei trasferimenti ministeriali di circa il 3% (373 milioni rispetto ai 384 milioni dell'anno scorso), di un avanzo di bilancio 2010 in calo di 10 milioni (da 35 a 25 milioni), l'Ateneo sceglie di impostare il bilancio secondo tre linee di indirizzo: razionalizzazione del costo dei servizi generali; conferma delle dotazioni per la ricerca e le relative strutture; attenzione a tutte le componenti della comunità universitaria.

Obiettivi che l'Università si pone di raggiungere grazie anche alle risorse previste dalla legge di stabilità ancora in discussione in Parlamento (800 milioni totali di cui circa 43 milioni che dovrebbero essere destinati all'Ateneo di Bologna) e a 27 milioni di euro legati al blocco degli scatti stipendiali del personale e al turnover.

Ricerca e ricercatori
Nessun taglio
verrà apportato ai fondi di funzionamento dei Dipartimenti, al Budget integrato per la ricerca, alle dotazioni delle biblioteche. Sarà attivato un capitolo ad hoc riservato ai ricercatori neo-assunti (270.000 euro) per fornirli di una dotazione nel loro primo anno di lavoro presso l'Università.

E' stata programmata la partenza di un fondo di incentivazione pari a 1,5 milioni per docenti e ricercatori destinato a premiare le eccellenze. Sono state destinate risorse (un milione) per il sostegno di progetti competitivi da cofinanziare attraverso iniziative congiunte con soggetti esterni, favorendo così operazioni concrete e di fund raising a favore della ricerca di base.

Didattica e studenti
Il  taglio previsto del 5% viene compensato dall'avvio di specifici progetti a vantaggio di tutte le sedi in cui opera l'Ateneo. Verranno  destinate risorse specifiche e addizionali a supporto dell'apprendimento linguistico (500mila euro), all'attività di placement e di internazionalizzazione (280 mila euro). Inoltre, sono previsti due milioni di euro per la messa in sicurezza di aule, sale studio e laboratori. Non ci sarà alcun taglio ai servizi destinati agli studenti. Si conferma e si amplia il fondo destinato a premiare i 100 migliori laureati di tutte le Facoltà (250 mila euro).

Personale docente e non docente
Viene istituito il fondo premiale per docenti e ricercatori finalizzato a riconoscere e valorizzare le eccellenze. Inoltre partirà un programma straordinario rivolto al personale tecnico-amministrativo per sottolineare l'attenzione dell'Ateneo in un momento di crisi come quello attuale. Una misura eccezionale - 2 milioni di euro di benefit per il fondo sussidi, la tutela della salute, la formazione dei figli a carico – a fronte del blocco insostenibile e ingiustificabile delle retribuzioni. In tutto sono previsti stanziamenti per circa 8 milioni di euro.