Unibo Magazine

Il Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) Piero Tosi, il Vicepresidente dei Giovani di Confindustria Cleto Sagripanti ed il Presidente dell'Associazione dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani (ADI) Alessandro Fraleoni Morgera si sono riuniti lo scorso 17 gennaio a Roma, presso la sede Confindustria, allo scopo di promuovere e valorizzare il titolo di Dottore di Ricerca nell'Impresa.

Nel corso della riunione sono state definite linee strategiche e misure operative per raggiungere questo obiettivo, ed una prima lettera di intenti è stata siglata da ADI e Giovani Imprenditori di Confindustria, alla presenza di Claudio Gentili, Direttore del settore Education di Confindustria, e di Emilia Gangemi, responsabile dei rapporti Università-Imprese per i Giovani di Confindustria.

"Siamo particolarmente soddisfatti", commenta Sagripanti. "L'attività dei Giovani di Confindustria è mirata all'implementazione dell'innovazione e dell'eccellenza nelle imprese, e questo accordo è perfettamente in linea con la nostra missione, e con la necessità per le imprese italiane di trovare una via per introdurre in maniera sistemica l'innovazione nella loro struttura".

La lettera di intenti assume particolare significato in quanto condivisa dal Presidente della CRUI Piero Tosi, che ha parallelamente ratificato un secondo accordo di programma con l'ADI, incentrato sulla collaborazione tra quest'ultima e le Università per valorizzare il Dottorato in tutti gli ambiti della società.

"La CRUI è fortemente impegnata nella valorizzazione del Dottorato di Ricerca, come testimonia la collaborazione che già da tempo abbiamo avviato con l'ADI", conferma Tosi. "Inoltre l'accordo di programma siglato oggi tra ADI e CRUI acquista ancora più significato in quanto la firma è avvenuta proprio nella sede della principale organizzazione imprenditoriale italiana, che dimostra così di seguire con convinzione la strada del Dottorato di Ricerca come motore dell'innovazione".

L'incontro tra CRUI, ADI e Confindustria Giovani assume una particolare importanza in quanto rappresenta il primo tentativo, nel panorama italiano, di instaurare una relazione diretta tra i rappresentanti dei protagonisti del "triangolo dell'innovazione": ricerca, trasferimento tecnologico ed imprese innovative.

"La formalizzazione degli accordi con CRUI e Giovani di Confindustria è un risultato importante per l'ADI nell'ottica della realizzazione di un sistema ricerca italiano che, al pari di quelli degli altri Paesi industrializzati, veda il Dottorato di Ricerca come pilastro dell'innovazione non solo nelle Università ma anche nelle Imprese", è la conclusione del Presidente ADI. "Il ruolo naturale dei Dottori di Ricerca è quello di anello di congiunzione tra il mondo della ricerca e quello produttivo, e riteniamo che con questo incontro si comincino a creare le condizioni per comprenderlo e valorizzarlo. Alcune proposte in questo senso sono già state definite durante l'incontro, ed entro breve tempo confidiamo che i primi risultati del lavoro congiunto delle tre organizzazioni saranno visibili. Nel frattempo l'ADI proseguirà la propria opera di tutela dei dottorandi di promozione del Dottorato di Ricerca, che è, ricordiamolo, il titolo di studio più alto rilasciato dall'Università italiana".