Unibo Magazine
Sarà ospitata dal Dipartimento di Discipline Storiche, di cui è parte integrante, la nuova sede del centro "Gina Fasoli" per lo studio della storia delle città. Il centro è intitolato alla memoria di Gina Fasoli (1905-1992), docente di Storia Medioevale e studiosa delle città fra le più accreditate a livello internazionale.

Alla sua figura di brillante studiosa sono andate dedicate le parole di Paolo Prodi, direttore del Dipartimento di Discipline Storiche negli ultimi tre anni, che ne ha ricordato l'impegno dimostrato nel corso di tutta la carriera verso "una ricerca storica che riconoscesse nella città intesa come vita il centro della curiosità e dell'interesse dello studioso". Ed è proprio sulle basi metodologiche create da Gina Fasoli che la responsabile del centro, prof.ssa Francesca Bocchi, intende fondare il lavoro di ricerca della struttura ricorrendo anche all'ausilio del progetto Nu.M.E (NUovo Museo Elettronico) per la creazione di un museo virtuale della città di Bologna.

Inoltre, verranno sviluppate alcune convenzioni coi principali istituti culturali bolognesi. La direttrice Maria Rosaria Celli Giorgini dell'Archivio di Stato di Bologna, ad esempio, ha presentato il progetto di digitalizzazione di 9944 pergamene degli estimi risalenti alla fine del 1200: l'obiettivo è quello di rendere accessibile il patrimonio dell'archivio attraverso immagini ad alta risoluzione consultabili on line e, grazie a un servizio di e-commerce ancora in progettazione, scaricabili a pagamento.

Le attività del Centro sono molteplici; vanno dalle ricerche finalizzate alla ricostruzione del tessuto urbanistico e della storia di città alla realizzazione di atlanti storici, da ricostruzioni virtuali del tessuto urbano non più esistente alla creazione di materiali per un turismo culturale (siti web, cd-rom, ecc.), fino ad un progetto chiamato "Theatrum electronicum urbium", ovvero un archivio informatico contenente le immagini storiche delle città.