Unibo Magazine

E’ partita giovedì 13 maggio e proseguirà fino al prossimo 26 novembre la settima edizione del Festival Corale Internazionale "Città di Bologna". Dodici appuntamenti programmati lungo sei mesi, dalla primavera all’autunno, per esplorare i principali stili che hanno caratterizzato la musica corale rinascimentale, con un occhio di riguardo alla ricerca sia nel campo della polifonia classica, sia nel repertorio dell’elaborazione del canto di tradizione orale.

Il festival, diretto da Pier Paolo Scattolin e realizzato con il patrocinio dell’Università di Bologna, è organizzato dalla Società Corale Euridice, che compie nel 2010 centotrent’anni di attività.

Nel programma si trovano due "Concerti aperitivo" al Museo della Cività contadina di Bentivoglio, tre esibizioni nella chiesa di Santa Teresa del Bambin Gesù, e concerti anche nella chiesa della SS. Trinità, nel Tempio di San Giacomo, in Palazzo Pepoli Campogrande e alla Fondazione "Franco e Cecilia Busi".

Il Conservatorio "Giovan Battista Martini" ospiterà tre master class, con ospiti che si cimenteranno nell’ambito della musica europea e in particolare sulla riscoperta di alcuni magnificat di Padre Martini e su una moderna edizione musicologica del mottetto "Spem in alium" di Tallis.

Ci saranno anche un convegno, "Curalità: Benefici del Cantare Insieme", con cui il Coro Euridice vuole approfondire la tematica del "far coro" nella disabilità, e l’incontro di studi "Giorgio Vacchi e il canto popolare: fonti, processi compositivi e stilemi espressivi", per avvalorare le dimensioni e l’originalità dell’opera corale di questo grande musicista bolognese.