"Cultura, turismo e sviluppo": la vacanza etica dell'Unesco
Tra il 21 e il 23 settembre, Rimini ospiterà il primo workshop internazionale del network Unesco/Unitwin: studiosi e ospiti in arrivo da tutto il mondo, per pensare ad un turismo etico e sostenibile
Nato nel novembre del 2002, il network Unesco/Unitwin opera nei territori dei paesi membri col fine di diffondere modelli innovativi per un approccio interdisciplinare alle tematiche legate al turismo. L'obiettivo principale di questo network è quello di individuare sul territorio forme di cooperazione universitaria e di ricerca, creando opportunità di studio e di valorizzazione della dimensione locale che, altrimenti, rischierebbe il collasso a causa di un sistema turistico poco regolamentato.
L'idea di un turismo etico in prima linea contro la povertà, pone le sue basi sulle iniziative concrete che l'Unesco e l'Unitwin ormai da tempo portano avanti nelle aree più povere del mondo. Al fine di incentivare il turismo in questi territori, spesso sconosciuti ai più, Unesco e Unitwin hanno realizzato numerosi "bed & breakfast" per turisti.
Inoltre, per evitare un turismo speculativo che porti alla scomparsa della dimesione locale, il network è impegnato nella sovvenzione e nella promozione del piccolo mercato locale. Il "turista etico" potrà così apprezzare le microculture dei territori visitati, aiutandone lo sviluppo nel pieno rispetto della bellezza delle tradizioni locali.
In questo modo sarà possibile realizzare una forma di sviluppo sostenibile, che, unita ai progetti di ricerca, alfabetizzazione e informatizzazione, aiuterà le aree più arretrate in un nuovo percorso di valorizzazione culturale ed economica.
I risultati ottenuti in questi anni e gli obiettivi futuri della collaborazione fra Unesco e Unitwin saranno presentati durante il workshop internazionale "Culture, Tourism, Development", che si terrà a Rimini da venerdì 21 a domenica 23 settembre.
Saranno le strutture del Polo Didattico di Rimini (via Angherà n.22) e l'Hotel Card (via Dante n.5, Rimini) a ospitare membri e studiosi provenienti dall'Africa, dal Sud America e dall'Australia. Un assortito gruppo di esperti che da anni segue il cammino del network Unesco/Unitwin si ritroverà così in una delle più popolari capitali mondiali del turismo.
"Essere all'estero e dire di insegnare presso l'Ateneo di Bologna, nel Polo Didattico di Rimini è un vero è proprio vanto", ha spiegato la prof.ssa Fiorella Dallari, docente del Dipartimento di Scienze Economiche di Bologna (sede di Rimini) e organizzatrice scientifica dell'evento insieme al prof. Bernard Morucci, direttore del network e alla prof. Laure Verier. "A ospitare questo meeting - ha precisato la Prof.ssa Dallari - erano candidate anche altre città, come Parigi, ma l'Unesco ha preferito Rimini, popolare in tutto il mondo per essere davvero una capitale del turismo. Questa popolarità è dovuta in gran parte alla presenza della Scuola Superiore di Scienze Turistiche; ospitare questo workshop internazionale non potrà che confermare il già alto prestigio di Rimini".
Il meeting di Rimini è il terzo incontro del network "Cultura turismo e sviluppo", che quest'anno si arricchirà di numerose iniziative a sostegno della politica del turismo etico promossa da Unesco/Unitwin. "La sera del 21 settembre, presso l'Hotel Card, terremo un Caffè Geografico dal titolo 'Local Development among Fashion and Tourism'. Abbiamo allesitito una sfilata di moda che presenterà, oltre ai prodotti tipici della tradizione della nostra Regione, anche dei prodotti tessili africani. Anche il Preside della Facoltà di Economia dell'Università di Maputo ha preso contatti con noi".
L'evento, che può contare su un contributo a 360° dell'Ateneo bolognese e, in particolare, del Polo di Rimini, è patrocinato anche dall'Università di Parigi, dall'Associazione Italiana Insegnanti Geografia e dalla Provincia e dal Comune di Rimini.
"L'obiettivo di questo progetto - ha concluso la Prof.ssa Dallari- è principalmente l'internazionalizzazione della ricerca nel rispetto dei sistemi locali. Gli strumenti per il raggiungimento di questo obiettivo ci sono. L'osservatorio turistico fra poco farà partire il progetto AlmaTurismo, una rivista specializzata sulle tematiche inerenti il turismo. Inoltre sono previsti dei progetti di scambio per i nostri studenti con i Paesi impegnati nella realizzazione del turismo etico".
Allegati
-
Programma (inglese) [598.9 KB]
-
Programma (francese) [598.9 KB]
-
La pagina web dell'iniziativa