Giovedì 20 e venerdì 21 giugno l’Auditorium del DAMSLab dell'Università di Bologna sarà la sede del convegno internazionale di studi “From Waste to Asset. Making Sense of Italian Film and Television Production in the Digital Era”, a cura di Luca Barra e Paolo Noto, inserito nell’ambito delle attività della Sezione Cinema del Dipartimento delle Arti. Un appuntamento - che sarà trasmesso anche in diretta streaming - dedicato al cambiamento in atto che sta investendo il valore dei contenuti audiovisivi nello scenario digitale: perché alcuni materiali di scarto del cinema e della tv assumono ora un'importanza nuova? Lo scenario digitale, infatti, ormai pienamente assestato, ha cambiato in modo profondo lo statuto dei prodotti cinematografici e televisivi e le forme e modalità della loro conservazione, della loro circolazione, del loro utilizzo: quanto prima rischiava di essere facilmente ignorato, di andare sprecato, ora si rivela una risorsa, culturalmente ed economicamente valorizzabile, spesso a partire dal lavoro di istituzioni e figure professionali specializzate.
Focalizzando l’attenzione sull’audiovisivo italiano, e insieme tenendo conto degli approcci teorico-metodologici e delle principali case-history internazionali sul tema, il convegno intende, grazie agli interventi di studiosi e professionisti del settore, approfondire le professioni impegnate nella gestione e valorizzazione di fonti, materiali e archivi legati a cinema e tv, le competenze consolidate o emergenti, le best-practice di recupero, gestione e promozione, le logiche, gli obiettivi e i criteri sottostanti, le potenzialità e i rischi della distribuzione (formale) e della circolazione (informale) di questi materiali, la gestione dei diritti, le politiche d’archivio, il ruolo delle istituzioni, le progettualità nazionali ed europee, le forme di visualizzazione e di design, il complesso rapporto con gli aspetti simbolico-culturali legati al patrimonio e con le istanze commerciali.