Alla presenza del sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti e dell’Ambasciatore d’Italia in Argentina Guido La Tella, Adalberto Rodríguez Giavarini Presidente del Consejo Argentino para las Relaciones Internacionales (CARI) e Paolo Magri, Direttore dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI), i due organismi promotori del Foro Permanente di Dialogo hanno guidato il seminario dedicato ai temi del rilancio della cooperazione tra Italia e Argentina. La cooperazione universitaria e la cooperazione economica sono stati i temi al centro del dibattito che ha coinvolto istituzioni universitarie, imprese, l’associazioni di imprese.
Il seminario si è proposto come un momento di dibattito e approfondimento dei temi oggetto della negoziazione politica nell’ambito dell’incontro intergovernativo. "Ai lavori della politica si deve accompagnare il contributo degli uomini di scienza" ha affermato nel suo saluto di indirizzo il sottosegretario Scotti, ricordando come in questa occasione storica di rilancio delle relazioni bilaterali Italia e Argentina siano chiamate a fare un passo avanti anche per favorire i processi di integrazione tra Unione Europea e America Latina, una prospettiva in grado di aprire nuovi spazi e soluzioni a sfide globali. La diplomazia e la ricerca possono lavorare insieme nel rispetto delle proprie sfere di competenza con consapevolezza che l’alleanza tra le Università e lo stato porta la forza e lungimiranza della riflessione scientifica, e consente di superare le difficoltà ed ostacoli contingenti.
L'incontro si è svolto in due tavole rotonde dedicate rispettivamente alla cooperazione universitaria e a quella economica. Al primo hanno partecipato, per parte italiana, rappresentanti della Università di Bologna e del CUIA (Consorzio Interuniversitario Italiano per l'Argentina) e per parte argentina, Eduardo del Valle, Rettore della Universidad Nacional del Nordeste e Enrique Avogadro, Direttore del Centro Metropolitano de Diseño. Nella tavola rotonda sulla cooperazione economica si sono inoltre confrontati José Ignacio de Mendiguren, Presidente della Fundación Observatorio Pyme e Segretario della Unión Industrial Argentina, Franco Bertone, CEO di Telecom Argentina, Norberto Taranto, Presidente del Gruppo Taranto e Daniel Martini, Direttore della Comunicazione del Gruppo ENDESA Argentina.
Tra i temi dibattuti nell’incontro: l’evoluzione dei modelli di cooperazione universitaria verso forme sempre più agili di coordinamento per obiettivi e stretta interazione con i territori, la necessità di concepire la cooperazione economica bilaterale come uno strumento di sviluppo che possa consentire alle imprese il salto tecnologico necessario per competere su scala globale.
Il Foro di dialogo permanente italo-argentino è nato nel 1999 dalla volontà dei governi di Argentina e Italia di affiancare agli incontri ufficiali a livello di governo e di alti funzionari un'occasione di dialogo tra imprenditori, uomini politici, personalità della cultura e dei media su temi di interesse comune.
Sempre nella stessa giornata si è svolto anche il seminario organizzato dal Centro di eccellenza Jean Monnet, dedicato ad una riflessione sull'integrazione europea e la capacità dell'Europa di rispondere all'evoluzione dello sviluppo politico, economico e sociale delle società del vecchio continente. Vi ha preso parte, tra gli altri, l'Ambasciatore Alfonso Diez Torres, capo della delegazione dell'Unione Europea in Argentina.