Unibo Magazine

E' il decimo compleanno per Human Rights Nights, il festival di cinema (e non solo) dedicato a tutto ciò che ruota attorno ai diritti umani, con un'obittivo di sensibilizzazione e diffusione di questa cultura. Decima edizione e una formula rinnovata, che si sposta dalla primavara alla stagione autunnale. I film e le iniziative in programma si potranno vedere tra giovedì 21 e martedì 26 ottobre, negli spazi della Cineteca. "Un festival che ha visto modalità di costruzione diverse e quest'anno cambia ancora", sottolinea il prorettore per gli studenti dell'Alma Mater Roberto Nicoletti. "Un aspetto, questo, che va visto in ottica positiva, un segno di continuo rinnovamento dell'iniziativa". Anche quest'anno non manca l'appoggio dell'Università di Bologna, che del resto con il Ccsdd - Center for Constitutional Studies and Democratic Developement (in collaborazione con la Johns Hopkins University è tra i fondatori del festival.

Novità anche nella scelta delle pellicole in programma. "Assieme a una serie di film inediti - spiega il direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli - abbiamo selezionato alcune delle cose migliori mostrate nelle edizioni passate. Una scelta che permette anche di cogliere la rilevanza del festival". Visto che le selezioni di Human Rights Nights sono sempre fatte con alti criteri di qualità. "E' un festival che consente di vedere il meglio della produzione internazionale su questi temi, e ci consente anche di riflettere sul presente". Con un pubblico coinvolto e cosciente. "Ci interessano spettatori che siano consapevoli e che siano capaci di compiere scelte consapevoli".

Il programma, allora. Si inizia giovedì 21, alle 20, con l'anteprima di "Uomini di Dio", film di Xavier Beauvois che ha vinto il Gran Premio della Giuria all'ultimo Festival di Cannes. La vicenda è quella, realmente accaduta, di un gruppo di monaci trappisti uccisi nel 1996 a Tibhirine, in Algeria, da membri del Gruppo Islamico Armato. Seguirà il film collettivo "Stories on Human Rights", realizzato nel 2008 in occasione del sessantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Colore dominante di questa edizione 2010 è il verde, tanto che venerdì 22 è in programma una "Notte Verde", durante la quale si potranno acquistare e piantare nel cortile della Cineteca semi di fiori diversi, donando un contributo ad Ant Italia, all'Unicef, a Oxfam e a Telefono Azzurro. Tra le proiezioni in programma c'è il trailer di "Just Do It", di Emily James, testimonianza delle azioni di alcuni gruppi britannici di disobbedienza civile, e "The Age of Stupid", di Franny Armstrong: pellicola di fantascienza in cui nel 2055 ci si interroga sulle scelte sbagliate fatte cinquant'anni prima dall'umanità. A chiudere la serata, "The End of the Line", di Rupert Murray, drastica denuncia dello stato di salute degli oceani.

Sabato 23 sarà consegnato il Premio Amici di Giana, dedicato ai migliori registi migranti che operano in Italia. Seguirà l'anteprima di "Relentless", di Andy Okoroafor, editor della rivista di moda Clam. Domenica una serata dedicata alla strage del 2 agosto 1980, con la proiezione del documentario "Una giornata estiva, Bologna 2 agosto 1980 trent'anni dopo", di Martino Lobezzi e Stefano De Felici. Da segnalare, per lunedì 25, "Tajabone", di Salvatore Mereu, presentato nella sezione "Controcampo italiano" all'ultima Mostra del Cinema di Venezia. Un concerto per il gran finale, martedì 26, all'Auditorium del Dms, con Miguel Angel Estrella, in occasione delle celebrazioni per il Bicentenario dell'Indipendenza Argentina.