Unibo Magazine

Chi c'era, lo scorso dicembre in Aula Magna, lo ricorda bene, per l'intensità del racconto e l'intreccio efficace tra teatro e cinema. Lo spettacolo di Giorgio Diritti "Gli occhi gli alberi le foglie" torna ora a presentarsi alla città, questa volta nella sua versione completa, venerdì 29 luglio (ore 22) in Piazza Maggiore. Ivano Marescotti e Mirella Mastronardi saliranno sul palco della rassegna "Sotto le stelle del cinema" e metteranno in scena la storia pensata e diretta dal regista de "Il vento fa il suo giro" e "L'uomo che verrà".

"Lo spettacolo vuole essere una riflessione teatrale e cinematografica sul senso dell’educazione e dell’insegnamento, una riflessione sul modo in cui la classe dirigente ha fatto evolvere il pensiero degli anni ‘70 e la società che ha costruito da allora", spiega il regista. "L’intero impianto visivo offre inoltre degli sguardi profondi sulla vita familiare del passato e sugli eventi storici che hanno attraversato trenta anni di vita italiana e bolognese. Un punto di riflessione e di profonda messa in discussione del sistema di sviluppo adottato negli ultimi anni da una società preoccupata in massima parte di soddisfare gli aspetti più economici e materiali".

Il protagonista è un professore universitario (Ivano Marescotti) durante la seduta da una psicoanalista (Mirella Mastronardi). Nell'intreccio di ricordi e sensazioni che fondono la storia personale a quella di Bologna e del mondo, emerge il travaglio della ricerca di un senso al proprio lavoro e alla propria identità. Nel racconto di un sogno e tra le immagini dell'inconscio affiora la speranza nei giovani: la vera energia per una società migliore.

Nei pensieri del professore affiorano, come visioni dell’inconscio proiettate sullo schermo di Piazza Maggiore, le immagini di vecchi filmini di famiglia anni ’70, insieme a quelle di eventi storici riconoscibili dall’assassinio di Kennedy alla bomba alla stazione di Bologna, il discorso di Calamandrei agli studenti, le contestazioni universitarie del ’77, insieme a molte altre immagini di repertorio, accompagnate dal vivo dalle musiche originali di Daniele Furlati (pianoforte), affiancato da Rosita Ippolito (viola da gamba).

Lo spettacolo è prodotto da Aranciafilm, ideato e diretto da Giorgio Diritti e realizzato con il sostegno della Fondazione del Monte, dell’Università di Bologna e della Cineteca, in collaborazione con l’Associazione Home Movies e Silvia Veronesi Eventi & Design.