"Donne d'acqua, sorgenti di dialogo". E' un titolo limpido e suggestivo quello che accompagna l'edizione 2007 di "Evocamondi", festival multiculturale che da venerdì 29 giugno a domenica 1 luglio animerà con incontri, dibattiti e concerti il Parco di Villa Smeraldi a San Marino di Bentivoglio (BO). L'acqua risorsa scarsa che deve essere riconosciuta come diritto umano, le donne attrici fondamentali per il dialogo interculturale cui devono essere garantiti i diritti civili in ogni parte del mondo. Il ricco programma della tre giorni di festival si muove attorno a questi due temi centrali, presentando eventi per i più piccoli, installazioni artistiche, seminari e tavole rotonde con ospiti internazionali, eventi musicali con sonorità provenienti da tutto il mondo.
"Lo scopo con cui è stato ideato il programma - spiega Saida Puppoli, Direttice Artistica del Festival - è presentare una serie di eventi che potesse essere interessante e accattivante per chiunque. Quello che abbiamo voluto fare è stato parlare di acqua e di donne attraverso tutti i punti di vista e le metafore possibili". Per i bambini sono pensati allora una serie di laboratori e spettacoli, tra bolle di sapone e teatro, e le tre serate saranno accompagnate dalle musiche dei Calicanto, di Daniele Sepe e dell'Orchestra di Piazza Vittorio, cui domenica 1 luglio spetterà il compito di chiudere la manifestazione. Momenti centrali del Festival saranno poi il seminario sull'acqua di sabato 30 (ore 10-13), cui parteciperanno Tommaso Fattori, Lisa Clark, Marco Santori e Daniela Grandi e la tavola rotonda "Il nuovo femminismo delle donne islamiche", prevista per domenica 1 luglio, dalle 10 alle 13, condotta da Roberto di Caro e da Patrizia Finucci Gallo, che vedrà la partecipazione della giornalista iraniana Antonia Shoraka e della scrittrice marocchina Rita el Khayat.
Giunto alla sua quarta edizione, insomma, "Evocamondi", nato come festival di narrativa per scrittori stranieri in Italia, allarga lo spettro delle proprie iniziative e, coinvolgendo amministrazioni locali, associazioni, esperti, cittadini, punta a creare un tavolo permanente sul dialogo interculturale. E tra i soggetti coinvolti nell'organizzazione dell'iniziativa, da quest'anno ci sono anche gli studenti del corso di laurea in Scienze della Comunicazione e della laurea specialistica in Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica (COMPASS): dodici ragazze e ragazzi che, supportati e seguiti dall'esperto di comunicazione Beppe Rovatti, si sono occupati di ideare e realizzare il piano di comunicazione per il Festival. Una collaborazione, quella tra l'Associazione Il Temporale, promotrice della kermesse, e l'Università di Bologna, che proseguirà anche nei prossimi anni, probabilmente con l'istutuzione di un vero e proprio laboratorio. "Visto il successo e gli ottimi risultati ottenuti - spiega infatti il prof. Daniele Donati, docente presso il Dipartimento di Discipline della Comunicazione - sicuramente la collaborazione continuerà. Iniziative come questa sono importanti e apprezzate anche perché i giovani lavorano con approcci che spesso escono dagli schemi classici e creano quindi prodotti nuovi ed efficaci".
L'appuntamento è allora al Parco di Villa Smeraldi di San Marino di Bentivoglio, per venerdì 29 giugno, alle 18, quando il Festival e il Tavolo sul dialogo saranno inaugurati alla presenza del Sindaco del Comune di Bentivoglio Vladimiro Longhi, del Presidente dell'Istituzione Villa Smeraldi Valerio Gualandi, del Presidente della Commissione cultura della Provincia di Bologna Raffaele Finelli. E sarà presente all'inaugurazione anche Beatrice Draghetti che non ha mancato di sottolineare il sostegno e l'importanza per il territorio di questa tre giorni di festival: "Occuparsi dei temi della pace e della cooperazione - ha spiegato la Presidente della Provincia - è anche un modo per rendere possibile un migliore e più facile raggungimento degli obiettivi istituzionali, per aprire una strada attraverso la quale sia più semplice riuscire a raggiungere anche altri risultati".