Unibo Magazine

Giovedì 3 e venerdì 4 marzo, alle ore 21, presso i Laboratori delle Arti/Teatro, si svolgeranno due spettacoli per il progetto ErosAntEros fra Brecht e Pasolini a cura di Marco De Marinis, dedicato al lavoro della compagnia ErosAntEros appartenente alla Terza Avanguardia: "Sulla difficoltà di dire la verità - Lettura-concerto da Bertolt Brecht" e "Come le lucciole".

Sulla difficoltà di dire la verità - Lettura-concerto da Bertolt Brecht, in programma il 3 marzo, è uno spettacolo che prende avvio da Cinque difficoltà per chi scrive la verità, un saggio politico-letterario di Brecht; scritto nel 1934, dopo l'avvento di Hitler al potere, esso è stato per il drammaturgo tedesco in esilio quasi un manuale di strategia militare attraverso cui enunciare le regole programmatiche per dire la verità ai deboli e combattere la menzogna dei potenti. ErosAntEros decide di divulgare questo testo assieme ad alcune poesie di Brecht legate al tema della “difficoltà di dire la verità” all'interno di una forma tutta concentrata sul piano sonoro-vocale e l'esecuzione dal vivo, della performance vocale di Agata Tomsic, in scena, e del live electronics di Davide Sacco, dalla consolle in regia.

Come le lucciole, in programma il 4 marzo, si interroga sull’utilità e il danno dell’artista per la società contemporanea, sulla funzione e la necessità di fare arte e cultura oggi. È opinione comune che l’arte non sia che un passatempo, un orpello inutile, che nel migliore dei casi viene etichettato come intellettualistico o elitario. Purtroppo si dimentica spesso il ruolo capitale che essa ha nell’emancipazione delle coscienze e nello sviluppo di un pensiero alternativo. Si dimentica che l’immaginazione è una facoltà essenziale dell’essere umano, da non confondere con il significato di fantasticheria solitamente mediato dal senso comune, ma da intendere come atto politico, indispensabile per rigenerare la società, per ogni sua evoluzione e rivoluzione. Ecco perché ErosAntEros, in un momento storico come questo, sente il bisogno di affrontare di petto questo argomento, interrogarsi sull’utilità e il danno dell’artista per la società contemporanea, sulla funzione e la necessità di fare arte e cultura oggi. Si parte da un disagio personale, reale e vissuto, ma che è allo stesso tempo collettivo e ci riguarda tutti (4 marzo, ore 21, Laboratori delle Arti/Teatro, piazzetta Pier Paolo Pasolini 5b – ingresso da via Azzo Gardino 65/a Bologna).


Il progetto è completato da Bagliori di R-esistenza, laboratorio-concerto condotto da Davide Sacco e Agata Tomsic/ErosAntEros che si è tenuto nei giorni scorsi (dal 29 febbraio al 2 marzo) e che ha coinvolto gli studenti dell’Università di Bologna.

I progetti de La Soffitta 2016, a cura dei docenti del Gruppo di lavoro del Centro Dipartimentale, sono realizzati grazie al sostegno di: Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Regione Emilia-Romagna Assessorato alla Cultura, Città Metropolitana e Comune di Bologna. Ingresso gratuito con ritiro coupon un’ora prima dell’inizio (ai Laboratori delle Arti) e fino ad esaurimento dei posti disponibili.