Ultimi giorni di apertura per due mostre bolognesi che sono nate anche grazie a documenti rari messi a disposizione dall'Archivio storico dell’Università di Bologna.
La prima esposizione si intola "Il professore dell’infinito. Quirico Filopanti a 200 anni dalla nascita". E' aperta fino a domenica 15 aprile al Museo del Risorgimento (piazza Carducci, 5) La mostra - parte di un ampio calendario di celebrazioni per i duecento anni di Filopanti - ripercorre la biografia di un grande uomo di scienza (sua fu l’idea della creazione dei fusi orari per permettere una lettura univoca del tempo su tutto il globo terrestre) e di un battagliero protagonista del nostro Risorgimento.
Aperta invece fino al 28 aprile alla Biblioteca dell'Archiginnasio (piazza Galvani, 1) la mostra "Da studente a professore. Giovanni Pascoli a Bologna", che espone inediti documenti d’archivio sulle vicende universitarie del grande poeta, da studente a docente - successore di Carducci - sulla cattedra di Letteratura italiana. Giovedì 19 aprile, alle 17 e 18, Simona Santucci, responsabile delle collezioni di Casa Carducci, condurrà due visite guidate alla mostra.