Unibo Magazine

Morin, direttore di ricerca al CNRS (Centre National de la Recherche Scientifique) e presidente dell'Agenzia europea per la Cultura dell’UNESCO, è uno dei più prestigiosi intellettuali europei. A Bologna, si concentrerà sul ruolo dell’etica e su come essa rischi di essere residuale, marginalizzata, impotente, tra scienza e politica.

Edgar Morin sostiene il bisogno di sviluppare un pensiero scientifico complesso che interroghi se stesso, la propria storia, il proprio divenire e si correli all’etica. Il problema della scienza, infatti, supera gli scienziati ed è pericoloso se lasciato nelle mani degli uomini di Stato. È un problema dei cittadini, è un problema di democrazia cognitiva che porta a considerare il nesso problematico fra l’etica e la politica. La complementarità dialogica tra etica e politica è la via che Morin indica per superare la crisi e accettare le sfide cognitive ed etiche che il contesto odierno ci lancia.

Prossimo appuntamento de I Grandi Incontri d’Ateneo per il Decennale del Collegio Superiore sarà venerdì 6 giugno con Bruno Latour che affronterà il tema della crisi ecologica mondiale e delle sfide che essa impone alla scienza e alla politica moderna.