Il lavoro collettivo, coordinato da George Ubachs (Managing Director della European Association of Distance Teaching Universities) e Keith Williams (Open University, UK) ha portato alla revisione del benchmarking exercise "QuickScan" (utilizzato per le Università a distanza) e alla formulazione di un nuovo set di 31 "benchmarks" coerenti con le attività di e-learning nelle Università tradizionali: nelle Università come quella di Bologna si offrono prevalentemente insegnamenti in blended learning (ove la parte online disponibile su una piattaforma copre parzialmente il programma di studio).
Grande interesse hanno destato le iniziative dell’Università di Bologna volte ad incentivare i docenti (si veda la delibera dell’equivalenza tra le ore di didattica frontale e le ore fruite online) e ad integrare l’e-learning nei sistemi informativi di Ateneo.
L’Università di Bologna ha partecipato a precedenti iniziative di benchmarking coordinate dall’ESMU.