Unibo Magazine
Lunedì 17 novembre si è svolta la seduta congiunta del Senato Accademico e del Consiglio d'Amministrazione dell'Università di Bologna in cui si è approvata la proposta del Consiglio Studentesco di riforma della modalità di elezione delle rappresentanze studentesche d'Ateneo.

I membri del Consiglio Studentesco scenderanno a 35 (erano 44) e verranno eletti con un sistema misto (proporzionale e maggioritario):
- 24 eletti su 5 aree didattiche con un sistema proporzionale a liste contrapposte
- 9 eletti con un sistema uninominale in una circoscrizione unica d'Ateneo (i primi 9 più votati)
- 2 sono gli eletti nel C.d.A dell'Arstud che entrano di diritto in Consiglio Studentesco.

Scompaiono le cosiddette seconde istanze, che però vengono integrate da invitati permanenti, nel caso tra gli eletti non ci siano studenti di tutte le Facoltà. Vengono introdotte le aree didattiche che meglio rispondono ai compiti del consiglio studentesco: dare pareri sulla didattica e sul diritto allo studio. Viene inoltre garantita "un'adeguata rappresentanza delle sedi decentrate" (come scritto nel nuovo Statuto).