Unibo Magazine

Il Presidente di Confindustria Emanuele Orsini ha ricevuto la Laurea ad honorem in Architettura dell'Università di Bologna.

"Assegnare a Emanuele Orsini questa laurea honoris causa ha più di un significato. - ha detto il Rettore Giovanni Molari nel suo saluto introduttivo alla cerimonia.  - Innanzitutto, quello di premiare un imprenditore giovane e dinamico che ha fatto della ricerca di materiali innovativi, dell’utilizzo del legno nelle costruzioni, della ricerca di una edilizia sostenibile e sempre più green un fiore all’occhiello della sua impresa. I valori a cui ha ispirato la sua attività imprenditoriale si sposano perfettamente con i valori di sostenibilità che ho messo al centro del mio mandato e che si sono tradotti in numerose iniziative, tra cui voglio ricordare il piano energetico, i cui risultati e benefici – confido – avranno esiti di media e lunga durata nel nostro Ateneo e nella società circostante. In secondo luogo, quello di premiare chi è stato scelto per svolgere, e ha accettato, il difficile e importante compito di presidente di Confindustria. 
Sono fermamente convinto che università e imprese devono viaggiare allineate: le imprese senza università rischiano di avere obiettivi a breve termine, di non puntare realmente sull’innovazione, di non mettersi nelle condizioni di gareggiare stabilmente e durevolmente in un panorama globale in continuo mutamento; le università senza imprese rischiano di porsi obiettivi troppo lontani e astratti, rischiano di perpetuare abitudini formative non al passo con i tempi, rischiano di chiudersi in un atteggiamento autoreferenziale". 

"Il supporto al dottorato industriale - ha ribadito il Rettore - è colonna portante dei rapporti tra università e imprese e più in generale ha promosso un'alleanza strategica tra il mondo dell'industria e le università tradizionali per favorire l'innovazione. Abbiamo investito in modo particolare su questo aspetto perché crediamo che il dialogo fra università e impresa sia fruttuoso solo se guarda realmente al futuro, non al presente: se ha il coraggio di mettere sul piatto le scommesse dei prossimi dieci, venti, trent’anni, in termini di ricerca e di sua applicazione, magari non visibile subito, ma indispensabile – anche contro le nostre aspettative e previsioni – in un futuro che arriva sempre più in fretta.
Quando l’Università dialoga con l’impresa lo fa contando sulla forza della sua ricerca, sulle ricadute di breve, medio e lungo termine della sua didattica, sulla sua millenaria capacità di essere all’avanguardia; e per questo cerca interlocutori che siano ugualmente attrezzati e coraggiosi nello scommettere sul talento delle nuove generazioni e sul bene comune di tutta la società". 

Ricevuta la pergamena di Laurea, Emanuele Orsini ha tenuto una lectio magistralis dal titolo "Architettura, Impresa e Responsabilità Sociale", esordendo così: "Ricevere la Laurea Honoris Causa è per me motivo di grande orgoglio e un grandissimo onore. Ringrazio quindi con tutto il cuore questo Ateneo. Questa laurea rappresenta per me una grande responsabilità. Responsabilità nei confronti dell’Università che oggi mi accoglie, della comunità scientifica e delle giovani generazioni che si affacciano alla professione dell’architettura e del costruire. Responsabilità nei confronti delle persone che mi sono state vicine nel passato e che mi sono vicine oggi, che conoscono e condividono ciò che comporta il mio impegno quotidiano. Responsabilità nei confronti del servizio che sto svolgendo in rappresentanza delle imprese, nella consapevolezza che nell’attuale contesto segnato dal digitale e dal virtuale debba essere riservata particolare attenzione alla dimensione sociale e alla tutela dei valori fondamentali che orientano la formazione e la ricerca nelle Università italiane e internazionali". 

"Oggi ci troviamo di fronte a una nuova sfida: costruire in modo consapevole in un contesto di risorse limitate e di crescente fragilità ambientale. - ha continuato Orsini nel corso della sua lectio - La sostenibilità non è più un’opzione, né uno slogan.  È una necessità strutturale. Parlare di sostenibilità significa considerare simultaneamente tre dimensioni: ambientale, economica e sociale.  Un edificio sostenibile non è soltanto efficiente dal punto di vista energetico, ma è anche progettato per durare nel tempo.  Capace di mantenere nel corso degli anni le proprie prestazioni. Ben inserito nel contesto e in grado di generare valore per la comunità".
"Il vero capitale dei nostri territori non è soltanto nelle risorse materiali o nelle tecnologie disponibili, ma soprattutto nella qualità delle relazioni che lo spazio costruito genera tra persone, organizzazioni, comunità e ambiente.  È in questa capacità di creare connessioni, di dare forma a luoghi che favoriscano responsabilità condivisa che l’architettura incontra pienamente la sua funzione sociale. In questa prospettiva il progetto architettonico non è solo un fatto tecnico o formale, ma uno dei principali strumenti attraverso cui si costruiscono le condizioni della competitività, della crescita economica, della coesione sociale e della sostenibilità nel lungo periodo.  Il settore delle costruzioni ha un impatto economico enorme. Ma la crescita dell’economia deve essere accompagnata da una crescita qualitativa. Investire in qualità del progetto, in formazione e in ricerca significa investire nel futuro del Paese".

  • Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

  • Il Rettore consegna la pergamena di laurea a Emanuele Orsini

  • Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

  • Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

    Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

  • Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

    Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

  • Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

    Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

  • Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

    Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

  • Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

    Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

  • Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

    Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

  • Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

    Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

  • Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

    Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

  • Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

    Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

  • Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

    Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

  • Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

    Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

  • Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

    Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

  • Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater

    Emanuele Orsini laureato in Architettura dell'Alma Mater