Con un convegno in due tempi l’Esagono chiude le celebrazioni del quarantesimo anno dalla sua fondazione e apre la stagione culturale 2005-2006. "Dalla ricerca archeologica al diffondersi del sapere mediante l’opera delle Libere Associazioni culturali" è l’impegnativo titolo della manifestazione che parte col piede giusto, da un lato per l’elevato numero e per la qualità delle associazioni che hanno aderito e dall’altro per la concomitanza con le iniziative della Festa della storia.
Si comincia sabato 15 ottobre in mattinata alle 9,30 in Aula Prodi in San Giovanni in Monte con l’introduzione ad opera di Giuseppe Sassatelli, preside di Lettere e filosofia, mentre Sergio Pernigotti, direttore del Dipartimento di Archeologia parlerà del caso Egitto tra didattica e divulgazione. Daniele Vitali, docente di Archeologia, invece tratterà il tema relativamente a località a noi più vicine, come la valle dell’Idice e dello Zena.
Nel pomeriggio invece una tavola rotonda, moderata dal prorettore dell’Università di Bologna, Paolo Pupillo, approfondirà "Il ruolo delle associazioni nella diffusione della cultura d’ambiente e conservativa". E anche qui il numero e la qualità dei rappresentanti delle associazioni lascia intravedere un dibattito quanto mai interessante.
L’attenzione del pubblico nei riguardi della ricerca archeologica per varie ragioni, sociali, economiche o di semplice curiosità, è negli ultimi tempi costantemente in crescita. Ne sono testimonianza il numero dei visitatori della mostra, allestita a San Giovanni in Monte, in cui sono stati esposti documentazione e pubblicazioni relativi a scavi eseguiti in vari paesi. L’Archeologia poi per la sua natura di indagare l’uomo e la sua creatività condivide assieme ad altre discipline il compito di dare risposte a quelle domande che l’uomo formula da sempre. E l’obiettivo di questo convegno è quello di affiancare all’apparato scientifico della ricerca le iniziative di divulgazione proprie di libere associazioni culturali, quali appunto l’Esagono.