Offrire servizi e aiuti ai colleghi stranieri in scambio appena arrivati in città. Dare una mano nel trovare un alloggio, nel conoscere i luoghi dell’università, le aule, le biblioteche, i laboratori. Ma soprattutto farli sentire a casa, contribuire a rendere l’esperienza dello scambio utile e piacevole. I membri dell’Erasmus Student Network, oramai presenti in tutta l’Europa, fanno anche questo. Da un paio di mesi l’associazione, molto attiva e numerosa a Bologna, ha una propria sede a Rimini.
La nascita di ESN nella città romagnola è frutto dell’impegno e della volontà di due studenti della Facoltà di Economia del Polo di Rimini, Domenico Melpignano (presidente dell’associazione) e Aurelio Finelli (vice presidente). Nel settembre dello scorso anno, ESN si è data uno Statuto, ha costruito il proprio sito e ha cominciato a lavorare, sia in città che a livello nazionale, con le associazioni delle altre sedi universitarie e con il rappresentante nazionale di ESN, insieme al quale Domenico Melpignano collabora.
"Promuovere la mobilità studentesca – ci spiega quest’ultimo – significa anche rendere gli studenti stranieri parte del territorio in cui arrivano e nel quale decidono di trascorrere un periodo importante della loro vita. Far conoscere la città ai ragazzi e far conoscere i ragazzi alla città: un incontro". È per questa ragione che suona come un successo ed un risultato importante "aver ottenuto dal Comune di Rimini i fondi per realizzare alcuni corsi universitari in lingua inglese".
Senza perdere l’entusiasmo e la goliardia che la caratterizza (i membri dell’associazione sono stati in gita a Venezia durante il Carnevale), l’ESN riminese lavora anche sul versante dei diritti e della valorizzaizone della propria funzione: "Sosteniamo una proposta forte", afferma Melpignano. "Vogliamo – prosegue il presidente di ESN - che il nostro impegno volontario per il successo dell’esperienza dello scambio valga per il riconoscimento di crediti formativi, come parte del percorso di studio e formazione".
Intanto, l’associazione continua a crescere e a registrare l’adesione di nuovi studenti (italiani e stranieri) e si prepara a partecipare, con una propria delegazione, nei prossimi mesi, al General Meeting di Cracovia.