In occasione della Giornata della Memoria e del 150esimo dell’Unità d’Italia, l’Università di Bologna organizza il convegno "Ebraismo e minoranze dall’Unità d’Italia al’Europa di oggi", che si svolgerà nelle giornate del 27 e 28 gennaio a Bertinoro e Forlì. Solenne apertura dei lavori, il 26 gennaio, a Bologna, su invito anche della locale Comunità ebraica, con l’"Esther di G.F. Handel - La Shoah rappresentata tramite una storia biblica": alle 19, presso la Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano (Strada Maggiore, 4).
La regia è di Alexandra Wilson, la direzione artistica di Dan Rapoport, l’esecuzione del Quadrivium Ensemble Orchestral. In questa produzione, ideata appositamente per la Giornata della Memoria, la storia di Esther viene ambientata negli anni della seconda guerra mondiale. La protagonista, una giovane ebrea, nipote di Mordechay, viene presa dai soldati nazisti per fare la prostituta. A causa della sua bellezza viene messa al "servizio" del comandante Achashverosh, il capo della polizia segreta tedesca. Il suo vice, il capitano Haman, un brutale ufficiale SS, vuole eliminare tutti gli ebrei ed emette un decreto ordinando il loro sterminio.
Il sacrificio di Esther rappresenta il sacrificio di tutti gli ebrei assassinati, la distruzione di una cultura, la scomparsa della loro lingua. Raccontando la Shoah non c’è lieto fine, se non lo troviamo nel fatto che coloro che hanno cercato di sterminare un popolo non sono riusciti. Fare insieme il lutto per tutti gli assassinati, ebrei e non, è anche poter trovare la consolazione di essere qui liberi per ricordarli.
L'iniziativa è realizzata con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il Patrocinio dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del progetto "From Memory to Europe".