Una delegazione della struttura incaricata dello sviluppo del nuovo portale dell’University of Technology di Helsinki ha incontrato martedì 31 maggio la DSAW – Direzione Sviluppo Attività Web – per conoscere gli aspetti tecnologici, organizzativi e gestionali che caratterizzano Unibo.it. Nel corso dell’intera giornata si sono succedute una serie di sessioni tematiche che tassello dopo tassello hanno cercato a beneficio dei colleghi finlandesi di comporre il quadro del progetto Portale.
"Il portale è stata una scelta strategica e un’idea che progressivamente si è fatta realtà. Volevamo mettere online tutti i servizi che non richiedevano immediatamente un’interazione umana", – ha spiegato il Direttore Amministrativo Ines Fabbro, salutando la delegazione riunita in Rettorato. Ai project manager e ai tecnici finlandesi la dott.sa Fabbro ha illustrato l’evoluzione del progetto Portale, nato nel 2002 inizialmente per favorire gli studenti e aperto oggi ad ulteriori target e allo sviluppo di nuovi sevizi come quelli per la ricerca: "I gruppi di ricerca – ha spiegato il Direttore Amministrativo – sono inter-universitari e spesso internazionali: a loro servono spazi virtuali per lavorare, collaborare e condividere dati e procedure anche senza essere nello stesso posto". Apertura ad altre realtà nazionali e internazionali, dunque, unita allo snellimento delle procedure burocratiche e all’offerta di servizi in rete sempre più vicini alle esigenze delle persone.
Giunto al terzo anno di vita, il sistema Portale ha raggiunto oggi un buon livello di servizio: in questi primi mesi del 2005 le pagine viste sono state una media superiore ai 7.000.000 al mese; nel corso dell’intero 2004 sono stati scaricati oltre 4 milioni di file (bandi, moduli, concorsi e altri documenti quindi non più richiesti agli sportelli); ogni giorno le nuove visite si attestano intorno alle 10.000, di cui quasi il 20% provenienti dall’estero.
Di questo sistema di siti, che, oltre al portale, abbraccia poli, facoltà, strutture amministrative e un numero sempre maggiore di dipartimenti, tre diversi gruppi della Dsaw hanno condiviso con i loro colleghi finlandesi le soluzioni tecnologiche, organizzative e gestionali adottate. "Paradossalmente, perché detto da chi ne è portatore, non l’innovazione tecnologica, ma le persone sono la chiave di tutto", ha puntualizzato in proposito Luca Garlaschelli, responsabile della Dsaw, sottolineando che "i risultati del progetto Portale dipendono dalla capacità e dalla volontà del personale di utilizzare la tecnologia in modo nuovo ed efficace, ponendola al servizio tanto delle proprie strutture che dell’Università in generale".
"Per me è un piacere se voi riuscirete a condividere la nostra esperienza", ha infine concluso il Direttore Amministrativo, salutando una condivisione di esperienze utile sia per la maturazione del progetto web dell’Università di Bologna sia per i primi passi dell’iniziativa finlandese.