Unibo Magazine

E' disponibile online l'aggregatore di risorse provenienti da fonti autorevoli, competenti e verificate, ovvero un insieme di risorse organizzate in forma sistematica che corrispondono a sei strategie di base scelte sulla base di altrettante parole chiave che definiscono l’orizzonte pedagogico della scuola pubblica italiana alle prese con un’emergenza destinata a durare a lungo.

E' il progetto a cura del Centro di ricerca sulla Global Citizenship Education, attivo dal 2017 presso il Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita dell'Università di Bologna. Invece di proporre un ulteriore elenco di strumenti, linee guida per la didattica a distanza o pillole di formazione all’uso di questi strumenti, il Centro ha preferito proporre un aggregatore di risorse esistenti, un dispositivo razionale e sistematico che a partire dalle loro esigenze invita gli insegnanti a fare quello che sanno già fare con i vincoli e le possibilità create da una situazione che rischia di perdurare a lungo. L’idea è nata dalla consapevolezza che sono già a disposizione sulla rete numerosissime risorse, elaborate da esperti e fonti autorevoli, ma che richiedevano di essere riconnesse agli obiettivi e alle strategie pedagogiche che gli insegnanti già possiedono e che, in una fase di emergenza in cui viene meno il lavoro d’aula, essi stessi faticano a riorganizzare e a risignificare.

Sono stati così interpellati docenti di scuola primaria e secondaria e alcuni dirigenti scolastici, principalmente dell’area Romagnola, attraverso interviste e colloqui informali per comprendere quali fossero i bisogni, i problemi, le difficoltà e le aspettative che hanno incontrato a causa dell’emergenza e dell’improvvisa chiusura delle scuole.

Si tratta di uno strumento dinamico e che necessita del contributo di chiunque voglia intervenire segnalando ulteriori risorse.