Unibo Magazine

Dal 16 al 23 Ottobre si svolgerà la seconda edizione de La Festa della Storia, organizzata dal prof. Rolando Dondarini, docente del Dipartimento di Discipline Storiche dell’Università di Bologna. Come lo scorso anno, l’evento si snoderà tra conferenze, mostre, dibattiti, visite guidate e altre forme di coinvolgimento, allo scopo di fornire al pubblico bolognese conoscenze utili a vivere il presente e a progettare il futuro in armonia e nel rispetto delle diverse identità e dell’immenso patrimonio ereditato.

Nella scorsa edizione le tematiche proposte erano il cibo, la moda, la musica e lo sport. Oltre a queste, nell’edizione che sta per iniziare vi si affiancano temi nuovi come i misteri della storia, i tesori ritrovati, l’attualità tra luci e ombre e una sezione dedicata a Mozart. Su questo terreno si intrecciano le collaborazioni di associazioni, scuole e istituzioni. Associazioni e musei della città prepareranno degli itinerari e delle visite guidate appositamente per l’evento, mentre le scuole saranno impegnate nell’organizzazione di Un Passamano per San Luca, l’iniziativa di solidarietà dalla valorizzazione fortemente simbolica che chiude la manifestazione.

Un Passamano per San Luca è una catena umana, formata in larga parte da studenti, che si allunga dal Meloncello alla Basilica. "Già lo scorso anno il Passamano ha attirato oltre 13.000 persone – racconta Beatrice Borghi, curatrice del programma insieme al prof. Dondarini -. Quest’anno per la prima volta si passeranno di mano in mano le bandiere di 90 diversi paesi, in segno di solidarietà. Lo scopo principale della Festa della Storia è comunque quello di coinvolgere il pubblico in una grande divulgazione delle discipline storiche che verranno promosse nei giorni della manifestazione da oltre 100 eventi".

Il calendario di tutti gli eventi de La Festa della Storia e degli incontri correlati è già disponibile sul sito della manifestazione.