Unibo Magazine

Sono arrivate a 528 le università del mondo che hanno sottoscritto la Magna Charta Universitatum. I rettori di 26 università del mondo hanno firmato venerdì mattina, nell'Aula Magna di Santa Lucia a Bologna, il documento con il quale gli atenei si impegnano a promuovere la libertà e l'indipendenza dell'insegnamento e della ricerca nelle loro università.

La cerimonia, presieduta dal presidente dell'osservatorio della Magna Charta Universitatum, Fabio Roversi Monaco e dal rettore dell'Ateneo di Bologna, Pier Ugo Calzolari, ha portato alla firma di 26 università straniere, provenienti da molti paesi dell'est (Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia, Ucraina) ma anche dal Kazakhistan, Israele, Spagna, Sud Africa, Germania, Austria e Colombia.

"Firmare il documento non è una formalità - ha commentato Calzolari - ma un impegno a rispettare i principi sanciti dalla Magna Charta", documento elaborato a Bologna nel 1988 in occasione del IX centenario dell'Alma Mater. Gli fa eco Roversi Monaco, "firmare è stata una scelta importante, ora l'osservatorio vigilerà sulla libertà e i diritti degli individui. Ora avete contribuito ad aumentare il valore del documento e dell'osservatorio".