Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la sottoscrizione del Contratto integrativo 2010 relativo al personale tecnico-amministrativo.
L'accordo, che ha tenuto conto delle richieste emerse al tavolo di trattativa di tutte le sigle sindacali e dei risultati di una consultazione tra i lavoratori indetta da una delle sigle e conclusasi ieri, ha recepito tutto ciò che è stato possibile in base alla legislazione vigente.
L'accordo siglato prevede, nello specifico: l'aumento del Fondo di trattamento accessorio di 110 mila euro, fino cioè al massimo consentito, così come avvenuto negli anni passati; la destinazione delle risorse della produttività collettiva e le restanti risorse utilizzabili (circa 800 mila euro) a vantaggio dell'Indennità mensile accessoria (IMA) e dell'indennità per posizioni di responsabilità (circa 350 mila euro); il ripristino del valore delle posizioni di responsabilità ai livelli del 2008 e il riconoscimento di nuove responsabilità con particolare riguardo ai tecnici che operano nei dipartimenti; il mantenimento di una parte dell'IMA anche per i prossimi anni; la disponibilità ad anticipare l'IMA e la produttività collettiva nei primi mesi del 2011.
Non è stato possibile destinare parte del trattamento accessorio alle progressioni economiche orizzontali (PEO) per motivi normativi. L'Amministrazione si è resa disponibile ad attivare nuove PEO non appena possibile.
Sono stati inoltre confermati a bilancio i 2 milioni di euro per benefit previsti per il personale tecnico-amministrativo: risorse che saranno destinate a favore di singoli e famiglie per il fondo sussidi per i casi economicamente svantaggiati, la tutela della salute, la formazione dei figli a carico, secondo modalità e altre soluzioni che emergeranno nelle prossime settimane anche attraverso il confronto con le rappresentanze dei lavoratori e i dipendenti.
"In una fase difficile come quella attuale – commenta il Rettore Ivano Dionigi – la sottoscrizione di questo accordo integrativo, purtroppo condiviso solo con una parte delle rappresentanze sindacali, rappresenta un ulteriore e significativo sostegno al personale tecnico-amministrativo e si aggiunge allo sforzo concreto di coniugare occupazione e retribuzione".
Infatti, secondo una recentissima indagine sulle politiche retributive (anno 2009), l'Università di Bologna si colloca quest'anno, per la prima volta, sopra la media degli atenei italiani di medio-grandi dimensioni per valore delle retribuzioni fisse (> 25.000 euro). Un dato, questo, che si concilia con un significativo saldo occupazionale positivo nel triennio 2007-2009 e continuato nel corso del 2010, valore tra i più alti dell'intero comparto.
In caso di mancata sottoscrizione dell'accordo integrativo 2010 – quello in essere è relativo al 2009 ed è in scadenza di legge il 31 dicembre 2010 - il personale tecnico-amministrativo avrebbe perso oltre 2 milioni di risorse disponibili in quattro anni; non sarebbe stato possibile erogare alcuna indennità accessoria nei primi mesi del 2011 in attesa della sottoscrizione di un nuovo contratto; sarebbe stato perso l'acconto del trattamento accessorio che l'Ateneo si è reso disponibile a versare nei primi mesi del 2011.