Unibo Magazine

"Un progetto – commentano Rettore e Direttore Amministrativo a margine della seduta del Senato– che nasce in stretta collaborazione tra l’Amministrazione generale e i Dipartimenti".

E’ stata approvata ieri una nuova modalità di assegnazione, ai Dipartimenti, di fondi destinati alla formazione dei giovani ricercatori (dottorati, assegni, post-dottorati, ricercatori a contratto).

In sintesi il modello prevede che l’Università fissi a livello centrale obiettivi (coerentemente legati al Piano strategico), con conseguenti criteri e vincoli. I Dipartimenti decideranno poi autonomamente l’allocazione dei fondi che ricevono, programmandone al meglio la destinazione sulla base delle proprie peculiarità, e verranno valutati sulla base dei risultati.

In questo modo l’Ateneo intende anche dare vita ad un primo tentativo di creare il cosiddetto tenure track.

La proposta prevede una gradualità che, partendo da un legame alla base storica dei finanziamenti dati ai Dipartimenti per la formazione alla ricerca (sottoforma di borse, assegni etc), crea una tendenza via via sempre più accentuata, verso assegnazioni determinate dai risultati (cioè in funzione incentivante di comportamenti virtuosi). 

"Risultati che – precisano i vertici di Ateneo, saranno misurati mediante indicatori di qualità e produttività scientifica". L'intera operazione prevede un budget di 7,5 milioni di euro.