A Bologna è stato un fine settimana di festa per il fumetto. Disegni e vignette infatti sono stati protagonisti del seminario “La linea inquieta. Emozioni e ironia nel fumetto”, organizzato dalla scuola Superiore di Studi Umanistici in Piazza San Giovanni in Monte. L’appuntamento, a cui hanno partecipato ricercatori, disegnatori ed editori di fumetti di tutto il mondo, rappresenta la prima manifestazione promossa dalla costola della SSSUB che gestisce il “Fondo Enrico Gregotti”, ovvero una collezione di circa 400 tavole tra fumetti e illustrazioni. Si tratta di lavori eseguiti durante l'intero corso del XX secolo in Europa e in America, con una relativa dominanza della produzione statunitense degli anni Trenta-Cinquanta. Opere raccolte da Enrico Gregotti durante tutta la sua vita e poi donate all’amico Umberto Eco che, introducendo il congresso dell’8 e 9 maggio 2004 ha detto: “La maturità per il fumetto è già arrivata. A tal punto che agli studenti dico: ‘va bene tesi sul fumetto, ma fatene anche su Aristotele’...”.
Al momento il Fondo Gregotti si può visitare solo su prenotazione, ma, una volta aggirati i problemi tecnici organizzativi, c’è la volontà di farne un patrimonio pubblico aperto a tutti i visitatori interessati. Questi ultimi, comunque, potranno coltivare il loro interesse per vignette e dintorni iscrivendosi alla mailing list attivata sul sito del Fondo Gregotti, che continuerà a promuovere seminari, convegni e iniziative coinvolgendo gli esperti nazionali e internazionali del settore.