Unibo Magazine
Prosegue il progetto "Lo Schermo e lo Spazio", promosso dal CIMES - Dipartimento di Musica e Spettacolo nell’ambito di "Suono e Immaginisperimentazioni - tecnica - formazione". Con questo progetto in particolare, i curatori Gerardo Guccini e Guglielmo Pescatore intendono descrivere il lungo rapporto fra cinema e teatro, inquadrando lo spettacolo contemporaneo in una complessità di esperienze multimediali, nell’arco storico.

Secondo appuntamento in programma, venerdì 14 novembre ore 20.30 ai Laboratori DMS (via Azzo Gardino 65/a – Bologna) : incontro con Luca Scarlini sul tema: Frammenti di un discorso amoroso? Video e performance Oggi.

Sempre più le produzioni artistiche recenti presentano un continuo sconfinamento tra video e performance, in una relazione spesso anche aspra. L’incontro vuole essere quindi una riflessione sui meccanismi della produzione che sempre più mischiano le carte e sovrappongono segni, con spettacoli che divengono video e viceversa, senza rispettare più le attese canoniche, che parte dai gruppi teatrali italiani dell'ultima generazione e si allarga a un panorama più ampio, tra sconfinamenti dei più vari generi e forme.

Nel corso dell’incontro sarà presentata una selezione, quasi tutta non italiana, di frammenti dai seguenti spettacoli: Psychè di Teatrino Clandestino, 1999; Lola and Billythekid di Kutlug Ataman, 1999; Skin di Sarah Kane e Chris O'Donnell, 1999; The Boat House di Jon Fosse e Tryigve Hagen, 2000; Giulio Cesare in Egitto di Handel, Regia Peter Sellars, 2000; Shakespeare a Palerme di Cristina Comencini, 2001; R for redrum di Fanny & Alexander e Zapruder, 2002 ; Spring roll di Zapruder, 2002 ; The Noise of Time di Theatre de Complicité, 2002.

Luca Scarlini. Nato nel 1966, si occupa di drammaturgia contemporanea e di letteratura comparata. Insegna tecniche narrative presso la Scuola Holden di Torino e traduce dall’inglese e dal francese per varie case editrici. Collabora con numerose istituzioni teatrali italiane come consulente letterario e traduttore (Teatro Stabile di Parma, Link di Bologna, Teatro Regio di Torino, Festival Intercity di Sesto Fiorentino, National Theatre di Londra). Come storico dello spettacolo ha pubblicato numerosi interventi sulla drammaturgia contemporanea in riviste e volumi.