Unibo Magazine

Un Dottorato Internazionale dedicato alla "Comunicazione politica in Europa dall'antichità al XX secolo" è attivo già da 18 mesi e collega le università di Francoforte sul Meno, Innsbruck, Trento e Bologna. Come sta cambiando il linguaggio della comunicazione politica? E’ solo uno dei temi di questo Internationales Graduiertenkolleg, di cui si è recentemente occupato nel numero di maggio Unireport, la rivista dell’Università di Frankfurt am Main. Riportiamo la traduzione italiana dell’articolo che ci è stato gentilmente segnalato da Angela De Benedictis.

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Qual è il clima che domina a Berlino nella "grande coalizione"? Se si giudica in base alle osservazioni dei giornalisti tedeschi il linguaggio diventa un indicatore importante che può aiutare a rispondere a questa domanda. Alla fine di marzo i media tedeschi erano dominati dalle seguenti notizie: ora Franz Müntefering (SPD) sceglie per le sue lettere l'intestazione "Care colleghe e cari colleghi" invece di "Care compagne e cari compagni" ed Edmund Stoiber (CSU) ha offerto ad Angela Merkel (CDU) di darsi del tu. La "Süddeutsche Zeitung" ha sintetizzato questi elementi semantici con il titolo: "il linguaggio [è] la vera arte della grande coalizione".

Il linguaggio rispecchia l'immagine di sé nell'opinione pubblica politica; è espressione di una realtà politico-sociale e indicatore del cambiamento delle visioni del mondo. Nella ricerca storica dei paesi di lingua tedesca, a partire almeno dalla "linguistic turn" degli anni '60, sono cresciute la sensibilità e la consapevolezza della importanza del linguaggio. Studi recenti confermano il fascino incessante esercitato dalle teorie del linguaggio e della comunicazione applicate all'analisi delle strutture e dei processi nella storia.

Il linguaggio nella comunicazione politica è posto anche al centro dell'Internationales Graduiertenkolleg (IGK) che ha avviato i suoi lavori nel dicembre del 2004. Con il tema "La Comunicazione politica in Europa dall'antichità al XX secolo" lo IGK collega le università di Francoforte sul Meno, Innsbruck, Bologna e Trento. Il lavoro è svolto dai dipartimenti delle università coinvolte, mentre il Dottorato è finanziato dalla Deutsche Forschungsgemeinschaft e da contributi corrispondenti provenienti dall'Italia e dall'Austria. Fino ad ora si è visto molto raramente un collegamento così stretto nella formazione dei dottorandi a livello europeo. Lo scopo è quello di formare giovani studiose e studiosi che redigano la loro tesi di Dottorato nell'ambito dello IGK. Durante le loro ricerche i dottorandi frequentano due delle suddette università in modo da conseguire il titolo accademico in entrambe e di vederlo riconosciuto nei due rispettivi paesi europei (cotutela). Inoltre, ogni università offre dei seminari di approfondimento del tema concordati reciprocamente, così che tutti i borsisti possano aspettarsi da ogni università delle offerte di ricerca equiparabili.

Nel frattempo, lo IGK si è lasciato alle spalle la fase iniziale ed è entrato in una fase lavorativa molto intensa e fruttuosa. Il collegamento creato, superando i confini nazionali e i confini delle epoche storiche, talvolta molto limitanti, si è rivelato estremamente utile. Una comunicazione di portata europea non solo favorisce discussioni avvincenti e "controversie" stimolanti ma, molto concretamente, spinge le studiose e gli studiosi coinvolti a conoscere anche altre culture e universi di ricerca. Tale cooperazione, ricoprendo tutte le epoche storiche, garantisce che tutti, prima o poi, si occupino di problematiche "estranee" al "tema" e all'"epoca" scelti, fatto che non è privo di conseguenze per il proprio lavoro. In questo modo è presentata a tutti i ricercatori una gamma incredibilmente ampia di approcci metodologici.

Le ricerche dello IGK sono riconducibili a due nuclei fondamentali. Il primo riguarda il conflitto sulle norme che ha caratterizzato la comunicazione politica e che ogni epoca ha dovuto affrontare ("diritto di resistenza" è solo un aspetto di questo conflitto). Il secondo concerne la funzione del passato come argomento nella comunicazione politica. Infatti la storiografia è servita tanto al ritrovamento dell'identità da parte di gruppi, quanto alla creazione della tradizione e dei miti. Pertanto, scrivere sul passato è parte della discussione contemporanea circa la legittimità del potere, di una costituzione o di un ordine sociale.

Gli incontri periodici organizzati per tutti gli studiosi offrono la base per consolidare il rapporto tra le università. L'evento più importante è la Klausurtagung (il convegno a porte chiuse riservato agli studiosi coinvolti nel progetto) che è già stata tenuta a Wittenberg ed a Bologna. Nel settembre del 2006 il carosello dello IGK farà tappa a Innsbruck. Grazie a questi convegni a porte chiuse non solo è intensificato lo scambio reciproco, ma i borsisti ricevono anche una particolare assistenza e sono seguiti da più professori universitari.

Particolarmente piacevole è la collaborazione tra i borsisti come hanno dimostrato, in questo lasso di tempo, le iniziative e i progetti personali. Così, nel febbraio del 2006, si è svolta a Francoforte una giornata dedicata ai metodi e alla teoria in cui sono stati discussi sotto vari aspetti ed a partire da diversi modelli storico-teorici i concetti fondamentali dello IGK: politica, comunicazione, opinione pubblica e norme. Un altro scopo dello IGK è quello di fornire, tramite un lavoro esteso a tutte le epoche, nuovi impulsi alla ricerca storica nell'ambiente di lingua tedesca e in quello di lingua italiana. Questa iniziativa tra i borsisti sarà proseguita e adeguata al progresso dei singoli progetti di dottorato con il convegno a porte chiuse di Innsbruck nel settembre del 2006. Da questa ampia collaborazione è sorto un secondo progetto. I borsisti di tutte le università coinvolte svolgono una ricerca comune sul fenomeno della "diffamazione" dall'antichità al XX secolo. I risultati saranno fissati in una raccolta di saggi che dovrebbe essere pubblicata nel corso del 2007. Con questo volume verrà inaugurata la collana dello IGK. Nella collana saranno pubblicate le tesi di dottorato dei borsisti, allo scopo di renderle visibili al mondo scientifico.

Tali attività illustrano il ventaglio delle possibilità offerte con la creazione e il consolidamento dello Internationales Graduiertenkolleg. Si tratta di iniziative importanti realizzate dalle nuove leve di ricercatrici e ricercatori che cominciano precocemente a riflettere in modo autonomo sulle tradizioni di ricerca esistenti ed a schiudere nuove prospettive per le ricerche future.